Maledetta primavera (araba)
Pare che oggi i protagonisti dello spettacolo italiano siano stati benedetti dal Signore. Messa da parte la polemica, spira un venticello tiepido di ammmore. Teo Mammucari, smette di fare il cattivo e nel suo buongiorno quotidiano dispensa perle di saggezza: “Per essere felici… Non bisogna tradire la propria natura…” dice. Mentre Alfonso Signorini sorride a questo nuovo giovedì, sarà forse per il cielo terso (accade raramente, ma accade) di Milano?
In realtà, tra buongiorni vari e saluti ai followers, c’è chi commenta l’attacco terrorista in Libia contro gli USA. “Che fretta c’era, maledetta primavera (araba)…” dice Vittorio Feltri. “Con i marines in Libia e i Fratelli Musulmani all’ambasciata Usa al Cairo forse qualcuno si pente dell’euforia pro primavera araba” commenta Paolo Giordano.
La Lucarelli, invece, sempre più irriverente sfida il colosso Apple…
TEO MAMMUCCARI: Per essere felici… Non bisogna tradire la propria natura…Buongiorno a tutti
VITTORIO FELTRI: Che fretta c’era, maledetta primavera (araba)…
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