La maledizione dei faraoni colpisce la mostra

(...) Anche Vittorio Sgarbi ha apprezzato l’alto valore scientifico dell’esposizione (catalogo Motta), che vanta il patrocinio della Presidenza della Repubblica e del ministero per i Beni culturali e che andrà a San Pietroburgo. Gli oltre 200 reperti provenienti dai musei egizi di tutta Europa, di cui 50 inediti che arrivano da quello di Torino, che ha dato il sostegno scientifico, per offrire una visione a 360 gradi della condizione della donna. Togliere la mostra prima di Pasqua (che cade l’8 di aprile) è un’opportunità persa per Milano. Questa è una mostra di grande richiamo». Cosa proponete? «Il Comune ci ha risposto che per allestire “Camera con vista” sono necessari addirittura 15 giorni. Al di là di questo perché non si trova un’altra sede per questa esposizione?».
Secondo problema, la biglietteria: Sgarbi vuole un biglietto unico per la mostra «Nefer» e per quella sulla cosmesi, ma gli organizzatori non ci stanno. «Le mostre non hanno niente in comune, e non vogliamo che il pubblico le confonda. Nel contratto era specificato che avremmo avuto una nostra biglietteria, che ci permette anche di rientrare con i costi». «Pretendo un biglietto unico - replica Sgarbi - a palazzo Reale decido io».