La Malfa propone incarico di 8 anni

«Ho sempre detto che il mandato a termine del governatore è una garanzia per la Banca d’Italia e non un mezzo per indebolirla». Lo afferma il ministro delle Politiche comunitarie Giorgio La Malfa, osservando che «se il governatore di Palazzo Koch fosse nominato, per esempio, per otto anni nell’incarico, non assisteremmo alle polemiche di questi giorni». Detto questo, La Malfa puntualizza che «oggi il mandato del governatore non è a vita ma senza scadenza: il che vuol dire che può essere fermato in qualsiasi momento; una determinazione temporale del mandato, invece, evita stop in corsa.
Dunque, secondo l’esponente del Partito repubblicano italiano «il mandato a termine è una tutela dalle interferenze di chi, come Rutelli, oggi parla di temi delicatissimi senza saperne proprio nulla».
Enzo Carra (Margherita) attacca il ministro, accusandolo di «sorprendente zelo con cui ora difenda a spada tratta il governatore di Bankitalia. Eppure sembrerebbe proprio la stessa persona che ancora lo scorso gennaio in televisione andava dicendo che Fazio se ne doveva andare. Sarebbe opportuno che spiegasse i motivi che gli hanno fatto cambiare idea così bruscamente».