Mallett ha scelto l’Italia per il mondiale Bocciato Burton, resta il rebus dei mediani

Ci hanno provato fino all’ultimo a fargli cambiare idea. Ma non c’è stato verso. In Nuova Zelanda Nick Mallett porterà gli uomini scelti a luglio insieme a tutti i dubbi venuti fuori dalle due partite di preparazione con Giappone e Scozia. Sono poche le certezze che escono dall’erba di Murrayfield. A parte la mischia, confermatasi sugli abituali livelli, è un’Italia dalla coperta corta, incapace di applicare un piano di gioco e mettere un minimo di pressione con il pallone tra le mani. Tutto ruota intorno al rebus del mediano d’apertura. Agli antipodi saranno Luciano Orquera e Riccardo Bocchino a passarsi la maglia numero 10 con Luke McLean terza ipotesi di rincorsa. Bocciato Burton, l’uomo del Sei Nazioni che a Mallett non piace nella fase difensiva.
La Scozia ha regalato un’Italia lenta e prevedibile, capace di due lampi con Semenzato e Benvenuti, ma incapace di gestire il match per buona parte della gara. Occorre un uomo capace di prendere per mano la squadra, di riportarla con l’uso del piede in zona d’attacco ed allontanare il pericolo. E poi la difesa e i calci di Mirco Bergamasco, ieri non brillantissimo dalla piazzola. Ci sono ancora due settimane prima della partenza per l’ultimo compito di Nick. Regalare un miracolo all’Italia ovale.