Malore in aula Imputata in overdose Il giudice termina l’udienza all’ospedale

Una tossicodipendente genovese di 52 anni è andata in overdose durante un’udienza in Tribunale a Genova. Il gip, col pm e l’avvocato difensore, l’ha raggiunta successivamente all’ospedale San Martino, dove nel frattempo era stata accompagnata dai carabinieri e le era stata praticata un’iniezione di Narcan. Solo così il giudice ha potuto concludere la seduta, evitando che la donna restasse piantonata in ospedale. Secondo quanto ricostruito, la tossicodipendente era stata arrestata per spaccio di metadone dai carabinieri della stazione San Martino e aveva trascorso la notte in camera di sicurezza. Ieri è stata accompagnata al Sert per assumere la dose di metadone, secondo le prescrizioni mediche. Ma una volta arrivata in aula si è sentita male. Subito i carabinieri l’hanno trasportata in auto all’ospedale San Martino dove al pronto soccorso è stata trattata in codice rosso e le è stata somministrata un’iniezione di adrenalina. Il gip Cristina Dagnino li ha poi raggiunti col pm non togato e l’avvocato per concludere regolarmente l’udienza. La donna è stata condannata a cinque mesi e 10 giorni, pena poi convertita in 10 mesi e 20 giorni di libertà vigilata.