Malore in discoteca: morta 19enne in coma Fermato un giovane

Kristel Marcarini, giovane sciatrice di Clusone (Bergamo), è morta dopo essersi sentita male in discoteca. Il referto medico parla di "tracce di anfetamine". Preso un 23enne di Lecco, le avrebbe ceduto l'ecstasy

Bergamo - È morta agli Ospedali Riuniti di Bergamo Kristel Marcarini, la ragazza di 19 anni ricoverata d’urgenza domenica, in coma irreversibile, dopo un improvviso malore in discoteca. L’accertamento dei medici si è concluso dopo le 15 e la ragazza è stata dichiarata morta ieri mattina alle 9 per una "lesione cerebrale irreversibile". La diciannovenne, residente a Clusone, si trovava in terapia intensiva nel reparto di neurochirurgia da domenica pomeriggio, dopo essersi sentita male la notte precedente in discoteca. Secondo il referto medico nel sangue sono state trovate tracce di anfetamine. La famiglia ha autorizzato l'espianto degli organi.

Il fermato Fermato un 23enne che avrebbe venduto a Kristel Marcarini le pasticche di ecstasy che le sarebbero state fatali. Sarebbero infatti proprio le due pasticche la causa del decesso della giovane sciatrice, morta ieri mattina agli Ospedali Riuniti di Bergamo dopo due giorni di coma. La giovane si era sentita male in discoteca ed era stata ricoverata in condizioni gravi. Il 23enne, già pregiudicato per reati legati allo spaccio, è rinchiuso nel carcere di Lecco.

Malore Kristel Marcarini si è sentita male intorno alle 3 del mattino, quando ancora si trovava al Fluid di Orio al Serio; dopodichè si è fatta accompagnare a casa da alcuni amici. Nel frattempo ha ricevuto la telefonata della madre, preoccupata perché non la vedeva rientrare: "Mi ha risposto che sarebbe arrivata - ha dichiarato la donna - ma la voce non mi piaceva, si capiva che aveva qualcosa". Domenica mattina la situazione è precipitata.

Atleta Kristel Marcarini è un’abile sciatrice. Da dieci anni si dedica all’attività agonistica ed è difficile pensare che abbia assunto volontariamente sostanze stupefacenti. La ragazza frequenta il quinto anno del corso linguistico dello Ski College a Clusone, dove risiede con la famiglia. Domenica 6 aprile aveva partecipato ad una gara sulle nevi di Lizzola, in valle Seriana, ed era arrivata terza. Ieri all’ospedale ha ricevuto la visita di numerosi amici compagni di scuola. Nel frattempo la magistratura ha aperto un’inchiesta coordinata dal pubblico ministero Mauro Clerici. I titolari del locale in cui si trovava la 19enne al momento del malore, ha fatto sapere di essere a disposizione dell’autorità giudiziaria.