Un malore mentre sta nuotando: bimbo di 6 anni muore in piscina

Tragedia ieri pomeriggio alla piscina comunale di Lacchiarella. Un bimbo italiano di 6 anni ha avuto un malore ed è annegato: Nonostante i soccorsi siano stati tempestivi, infatti, il piccolo è giunto esanime all’ospedale di San Donato dov’era stato portato in elicottero dai soccorritori del 118.
È accaduto intorno alle 13.15 nell’impianto sportivo comunale lungo la strada provinciale che collega Binasco a Melegnano, a soli 15 chilometri da Milano. Il bambino e la sua mamma, originari di Siziano, in provincia di Pavia, avevano percorso in auto i 20 chilometri che separano la loro abitazione dalla piscina dove pensavano di trovare un po’ di sollievo da una giornata afosa e umida come quella di ieri. L’impianto, adiacente al centro «Oasi», infatti era pieno di gente.
Secondo la ricostruzione della polizia locale di Lacchiarella e dei carabinieri della compagnia di Abbiategrasso, intervenuti sul posto, il bambino era in vasca e stava nuotando accanto alla madre quando (per ragioni ancora sconosciute, ma che vanno ricondotte probabilmente a una congestione) si è sentito improvvisamente male ed è scivolato sott’acqua. Il bagnino, che lo ha visto immediatamente, si è tuffato e lo ha riportato in superficie, ma il bambino aveva perso i sensi e non si riprendeva. A quel punto - tra le grida della gente e il pianto della madre atterrita - si è cercato di fare tutto il possibile. E sia il bagnino che alcuni infermieri della zona, che casualmente si trovavano proprio lì in piscina, hanno tentato di rianimare il piccolo facendogli un massaggio cardiaco.
Sul posto, nel frattempo, è arrivata un’ambulanza di base, quindi l’elisoccorso del 118. I sanitari hanno continuato a tentare la rianimazione anche se era chiaro che le condizioni del piccolo erano veramente disperate. Durante il trasporto all’ospedale di San Donato, infatti, il bambino è morto.
La piccola salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha già ordinato l’autopsia per chiarire in maniera definitiva le cause del decesso anche se sembra ormai ovvio che si sia trattata di una tragica fatalità. La mamma del bambino, in stato di choc (proprio oggi avrebbe festeggiato il compleanno del figlioletto, ndr) ieri è stata sedata mentre i carabinieri si mettevano in contatto con i famigliari.
La tragedia di ieri ricorda, sotto molti aspetti, quella accaduta poco più di due anni fa alla piscina comunale di Seregno. Dove un bimbo di 7 anni morì annegato dopo essere scivolato in acqua. Anche allora i sanitari tentarono di rianimarlo a lungo. Inutilmente.