Malore o rapina finita in tragedia È giallo sulla morte di un’anziana

Il cadavere di Carla Bertazzoni, 83 anni, è stato trovato nella vasca da bagno da una vicina

Dopo un intero pomeriggio passato nel suo appartamento, polizia e medico legale non sono venuti a capo della morte di Carla Bertazzoni, 83 anni. La donna è stata trovata ieri verso le 11.30 da una vicina: la vittima giaceva vestita dentro la vasca da bagno del suo appartamento in via Cerkovo 51. Subito sono arrivati gli uomini della squadra mobile con il dirigente Vittorio Rizzi, ma per il momento le cause del decesso non sono ancora chiare. Sul corpo non sono state trovate tracce di violenza, ma una serie di dettagli ancora da chiarire, lasciano aperto lo spiraglio del furto o rapina finiti male.
Carla Bertazzoni era venuta ad abitare nell’alloggio all’interno di un vasto complesso di edilizia pubblica all’estrema periferia nord, circa 25 anni fa, quando era rimasta vedova del marito. Ieri mattina si era incontrata con il figlio, sposato, che in tarda mattinata l’aveva accompagnata a casa. Già in serata la dirimpettaia non vedendola né sentendola, le due erano solite scambiare due chiacchiere prima di dormire, si era insospettita. Così la mattina dopo ha chiamato il figlio che l’ha invitata a suonare alla porta. La donna si è attaccata al campanello senza ottenere risposta, poi una leggera pressione sulla maniglia le ha fatto scoprire la porta aperta. Lei è entrata ha visto la luce del bagno accesa e l’amica vestita dentro la vasca.
Pochi minuti dopo sul posto c’erano gli investigatori della omicidi e il medico legale che però non ha riscontrato segni di violenza sul corpo. Tutto lascerebbe pensare a una morte naturale, ipotesi confermata anche dalla presenza in casa di tutti gli oggetti di valore. Se non fosse per alcuni particolari insoliti. Primo tra tutti la porta aperta, cosa che la povera signora non avrebbe mai fatto, un certo disordine nell’abitazione e infine la scomparsa del cellulare. Ma tutto però potrebbe trovare una spiegazione: per esempio la signora potrebbe essersi sentita male e nella fretta di entrare in casa potrebbe aver lasciato la porta aperta. Il disordine potrebbe essere stato procurato dalla stessa vittima, in cerca dei farmaci. Entrata in bagno, infine, avrebbe subito l’ultimo fatale attacco cadendo dentro la vasca. A questo punto solo l’autopsia disposta dal magistrato, potrà chiarire le cause del decesso e spiegare cosa è successo alla povera signora.