Malpensa, 9% di passeggeri in più. Albertini aderisce al Manifesto della Moratti

Nei primi otto mesi dell'anno transitati 16 milioni di passeggeri nello scalo intercontinentale lombardo. Inaugurati tre voli settimnali Milano-Abu Dhabi. Albertini aderisce al Manifesto della Moratti. Formigoni: vertice con i presidenti del Nord

Milano - Alitalia è pronta a tagliare i voli che opera a Malpensa, puntando solo su Fiumicino, ma intanto il traffico nello scalo lombardo cresce. Nei primi 8 mesi del 2007 sono stati infatti 16 milioni circa i passeggeri transitati dall’hub (+9% sullo stesso periodo 2006). Il dato è stato diffuso dal presidente di Sea, Giuseppe Bonomi, nel corso della presentazione del nuovo volo di linea Milano Malpensa-Abu Dhabi, operato dalla compagnia aerea Etihad, degli Emirati Arabi Uniti. "Malpensa si conferma in una posizione di mercato privilegiato, in un bacino che ha una crescente domanda", ha detto Bonomi. Tanto che la compagnia araba Etihad, avrà tre collegamenti settimanali fra Milano e Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti con un nuovissimo A330 di ultima generazione. Collegamenti intercontinentali, è bene sottolineare, quel tipo di voli che Alitalia ha deciso di cancellare.

Albertini aderisce al Manifesto per Malpensa della Moratti Anche Gabriele Albertini, ex sindaco di Milano, aderisce al manifesti promosso da Letizia Moratti, in difesa di Malpensa. «La sciagurata scelta compiuta negli ultimi giorni dalla nuova dirigenza di Alitalia di declassare l’aeroporto di Malpensa - spiega Albertini - avrà come grave e diretta conseguenza quella di indebolire alla base una delle aree motore dell’economia Europea: le Regioni del Nord Ovest italiano». «Rattrista constatare quanto gli sforzi compiuti negli ultimi anni per avviare progetti infrastrutturali, che garantiranno a Milano e a tutti i territori limitrofi un elevato grado di accessibilità - prosegue Albertini - siano indeboliti da questa decisione assolutamente senza logica anche alla luce di un piano industriale finalizzato al salvataggio di una compagnia aerea. Sono pertanto pienamente d’accordo con le iniziative avviate dal Sindaco di Milano Letizia Moratti e dal Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni in difesa dell’Aeroporto di Malpensa». «Ho quindi il dovere morale -a ggiunge l’ex sindaco - di aderire al Manifesto del sindaco Moratti con la speranza che tutti gli imprenditori, gli amministratori locali, gli esponenti del mondo della cultura, delle Università e dei Centri di Ricerca, gli esponenti delle Fiere presenti nelle vicinanze dell’area, tutti gli esponenti della società attiva partecipino convinti a questo grido di allarme. In qualità di deputato al Parlamento Europeo aderire al Manifesto significa cercare di tutelare il futuro socio economico di un area che, tra qualche anno, sarà al centro delle più importanti vie di collegamento continentali e che rischia, paradossalmente, di non avere un aeroporto all’altezza delle aspettative».

Bresso e Chiamparino: azione comune per lo scalo - Anche la presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, e il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, scendono in campo a difesa di Malpensa e, sollecitando un’azione comune a difesa anche degli aeroporti minori, propongono al più presto un incontro di tutti i soggetti interessati. «La difesa e il rilancio del più importante scalo intercontinentale del Paese, non può essere inquadrati se non nel contesto della costruzione di un sistema aeroportuale capace di valorizzare anche il ruolo degli aeroporti minori e dei territori in cui essi sono collocati», sottolineano rispondendo al sindaco di Milano Letizia Moratti che ha sollecitato tutti gli amministratori del Nord a prendere posizione in difesa di Malpensa.

Formigoni: silenzio del governo inammissibile Il silenzio del governo sul ridimensionamento di Malpensa da parte di Alitalia «è inammissibile», il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, invita palazzo Chigi ad «assumersi le proprie responsabilità» sul futuro dello scalo. «La Regione Lombardia - ha detto Formigoni durante la presentazione del quadruplicamento ferroviario Cadorna-Bovisa - continua a rendere Malpensa più accessibile e ha sempre creduto in esso. Ci hanno consegnato un aeroporto sperduto nella brughiera, lo stiamo collegando con tutte le città, non solo della Lombardia, ma del Nord Italia», ha detto citando i lavori sulla tratta delle Ferrovie Nord e il collegamento autostradale Boffalora-Malpensa. Il governatore lombardo ha chiesto che «il Governo si assuma finalmente le proprie responsabilità» e lamentato il fatto che continui «a tacere da giorni mentre una società di sua proprietà va tagliando fuori Malpensa. Questo silenzio non è ammissibile». Formigoni ha infine confermato che sono in corso colloqui tra diverse compagnie aeree e la Regione per, eventualmente, occupare le tratte lasciate libere da Alitalia a Malpensa. Oltre a trattative riservate ha citato i vettori Airone, AlpiEagles, Air Malta e El Hittiad.

Vertice con i presidenti del Nord Il governatore della Lombardia chiama a raccolta i presidenti delle regioni del Nord per difendere l'hub lombardo. «Formigoni ha avuto colloqui con alcuni presidenti di Regioni del Nord, tra cui quello del Piemonte, Mercedes Bresso e con alcuni presidenti di Province, ed in particolare con il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, informandoli dell’evolversi della situazione. Con i presidenti delle Regioni del Nord Formigoni ha concordato un incontro che si effettuerà nei prossimi giorni per realizzare tutte le azioni possibili a difesa di Malpensa e del sistema aeroportuale del Nord Italia». Lo scrive in una nota la Regione Lombardia. «Tutti i presidenti delle Regioni - continua il comunicato- hanno ribadito quanto sottoscritto nel documento siglato da Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e province di Trento e Bolzano nei mesi scorsi, nel quale consideravano irrinunciabile l’organizzazione di un sistema integrato aeroportuale-territoriale del Nord fondato principalmente sull’hub di Malpensa».