Malpensa, in treno fino al Terminal 2: avanzano i lavori

Sopralluogo ai cantieri da parte dei rapresentanti di Ue e ministero dell Infrastrutture che hanno espresso “apprezzamento” per lo stato di avanzamento dei cantieri nel 2014. A realizzare la ferrovia che collegherà il Terminal 1 al Terminal 2 dello scalo è Ferrovienord, la costruzione della nuova stazione al T2 è invece gestita da Sea

I lavori per il collegamento ferroviario fra il Terminal 1 e il Terminal 2 dell'aeroporto di Milano Malpensa vanno avanti e i rappresentanti di Unione europea e ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno espresso “apprezzamento” per lo stato di avanzamento dei cantieri nel 2014.

E’ questa conclusione della visita tecnica che si è svolta nella scalo alla quale hanno partecipato Francesco Buscaglia, project officer di Inea, l’Agenzia esecutiva della Commissione Europea che ha il compito di sovrintendere e monitorare i progetti Ten-T (Trans European Network-Transport) e Roberto Ferrazza responsabile dell’Unità Reti Ten-T per il ministero. Ad accompagnarli e a spiegare lo stato dell’arte dei lavori Luciano Carbone, chief corporate officer di Sea e Carlo Malugani, presidente di Ferrovienord.

Durante il sopralluogo sono stati visitati i due cantieri aperti nel settembre scorso: quello relativo alla costruzione della ferrovia, gestito dal Gruppo Fnm che svolge anche la funzione di coordinatore dell’opera nel suo complesso, e quello della stazione ferroviaria del Terminal 2, i cui lavori sono gestiti da Sea. L'allungamento del tratto ferroviario, che attualmente unisce la città di Milano al Terminal 1, sarà di 3,6 chilometri complessivi fino al Terminal 2 e comprenderà la nuova stazione ferroviaria, un parcheggio multipiano e un collegamento pedonale.

Si tratta di un’opera infrastrutturale che migliorerà la connettività tra il capoluogo lombardo e il Terminal 2 di Malpensa. Il T2 entrerà così a far parte di un network di collegamento intermodale aria-ferro, assicurando un livello elevato di servizio per quanto riguarda l'accessibilità anche per i voli low cost. Il Collegamento T1- T2, infatti, costituisce la prima fase del progetto globale di "accessibilità da Nord a Malpensa" che permetterà di estendere ulteriormente la catchment  area dell'aeroporto anche a livello internazionale: il progetto infatti permetterà in futuro di collegarsi con la linea del Sempione, con il nuovo Gottardo e Gallarate.

Il costo dell’opera, 115 milioni di euro, è coperto da contributi comunitari, nazionali, regionali e da un apporto diretto di Sea, la società di gestione degli aeroporti milanesi: 45 milioni dal ministero Infrastrutture e Trasporti, 31 milioni da Regione Lombardia, 23 milioni da contributi Ue, 16 milioni da Sea.