Malpensa avrà il suo porticciolo: in barca da Milano all’aeroporto

Aerei, treni e in futuro anche le barche. Tra poco Malpensa potrebbe avere il suo porticciolo. Dove? Nella vicina prima conca di Vizzola Ticino, a soli due chilometri e mezzo dalle piste di atterraggio. Proprio nel punto dove ieri mattina è sbarcata la spedizione che sta compiendo la discesa dell’idrovia Locarno-Milano-Venezia. È il sogno dell’architetto Empio Malara, presidente dell'Associazione Amici dei Navigli. Le prime indiscrezioni sul porto di Malpensa sono filtrate ieri durante l’inaugurazione della mostra fotografica «In viaggio sui Navigli», sistemata in questi giorni (fra due mesi sarà spostata alle Partenze ndr) nel meeting point degli Arrivi dell’aeroporto.
«Il porticciolo di Malpensa è in realtà già molto più di un sogno - precisa Malara -. Abbiamo un progetto Interreg che sarà presentato a ottobre e vedrà coinvolti diversi attori: dall’Ue al Comune di Vizzola e a quello di Locarno, per finire con Sea, un investitore privato e la nostra associazione».
Così nel 2013 Malpensa potrebbe essere collegata a Milano anche via acqua. Il percorso, di circa 70 chilometri, salirebbe lungo il Naviglio Grande e il Canale industriale che alimenta la centrale idroelettrica dell’Enel di Vizzola Ticino. «Tutto rientra nel più grande progetto di ripristino dell’idrovia Locarno-Milano-Venezia, che stiamo celebrando con la discesa iniziata lunedì in Svizzera. Per il tratto Milano-Malpensa sono ancora da sistemare sponde e fondali, specie dopo Turbigo - spiega Malara -. E per connettere ulteriormente anche il Ticino andrebbero rimossi gli attuali sbarramenti».
L’operazione avrebbe finalità turistiche. I barconi trasporterebbero perciò solo passeggeri e non merci. «Sono le dimensioni delle conche stesse a indicarci questa via. Sono troppo piccole per il trasporto merci. In compenso il panorama del Parco del Ticino offrirebbe uno spettacolo meraviglioso a chi scegliesse di raggiungere Malpensa in barca. Non solo da Milano, ma anche dal Lago Maggiore o dalla Svizzera», prosegue Malara. Ovviamente i tempi di percorrenza non sarebbero brevi come quelli del treno espresso che parte da Cadorna e in meno di un’ora raggiunge le piste. In compenso Sea starebbe già pensando a rapide ed ecologiche navette per spostarsi dall’aeroporto al porticciolo e viceversa in pochi minuti. Insomma, se il rischio di vedere Malpensa ridimensionata per quanto riguarda la via aerea c’è ancora, ci si potrà consolare con la riscoperta dell’acqua.