Malpensa cresce, nel 2006 traffico record

Nei primi nove mesi del 2006, la Società che gestisce gli aeroporti, Sea, ha registrato ricavi per 492,1 milioni di euro, e Malpensa risulta primo scalo per crescita in Europa e primo aeroporto in Italia per traffico internazionale. Il dato è stato divulgato ieri durante l'assemblea degli azionisti che ha tra l'altro nominato nuovi amministratori Giuseppe Bonomi e Adriano Bandera. In serata sono poi stati nominati Giuseppe Bonomi presidente e amministratore delegato e Alfio Lamanna vicepresidente e amministratore delegato.
La Società ha reso noto che alla fine del 2006 «ha registrato 31,5 milioni di passeggeri e la crescita è stata del 9,5 per cento rispetto al 2005. Grazie all'ulteriore sviluppo di Malpensa che con 22 milioni di passeggeri ha registrato un incremento di traffico del +10, per cento, segnando il miglior risultato in Europa dove, infatti, gli altri grandi aeroporti internazionali registrano una crescita media del 4,4per cento». «Malpensa - prosegue Sea - si è anche confermata primo aeroporto italiano per traffico internazionale. Infatti, nel 2006 i passeggeri da e per destinazioni internazionali e intercontinentali sono stati 18,6 milioni». Da un lato dunque risultati positivi sotto il profilo del traffico aeroportuale, dall'altro un contesto ancora caratterizzato da forti fattori di incertezza e  rischio. In particolare - hanno aggiunto da Sea - sono incerte le modalità di attuazione dei provvedimenti della cosiddetta legge "salva Alitalia" (numero 248/05)che comporteranno comunque un'ulteriore riduzione dei ricavi. Inoltre, la situazione di grande crisi in cui versa Alitalia avrà un impatto negativo sui flussi di traffico dei due hub principali scali italiani».
Al 30 settembre 2006 a livello consolidato i ricavi del gruppo Sea ammontano a 492,1 milioni di euro (+3,3 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2005), con questa ripartizione per area di attività: ricavi aeronautici e di handling pari a 351,1 milioni di euro; ricavi derivanti da attività commerciali pari a 141 milioni di euro. Il margine operativo lordo consolidato, pari a 162,5 milioni di euro, registra un incremento del 5,35 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2005. «Nell'ultimo trimestre del 2006 - ha concluso Sea - i fattori di incertezza che hanno caratterizzato l'andamento dei primi nove mesi precedenti si sono inaspriti, con la conseguente possibilità di incidere negativamente sui risultati economici del gruppo a fine anno. A fine 2006 la posizione finanziaria netta di gruppo risulta pari a 444,5 milioni di euro di indebitamento netto (rispetto a 198,4 milioni di fine 2005), a seguito della distribuzione di 240 milioni di euro di dividendi agli azionisti intervenuta nel mese di marzo 2006».