A Malpensa il divano più lungo

Una «casa» ai Magazzini per ospitare studenti stranieri

Tira aria di ottimismo, anche se moderato, sui conti dell’arredamento italiano. Anche se alle spalle c’è un anno difficile: il 2005, segnato da un calo della produzione della fliera legno-arredo (meno 2,9%) e delle esportazioni, in discesa del 3%, mentre le importazioni - per lo più produzione asiatica a basso costo - sono salite del 14,7%. Il saldo commerciale dell’arredamento resta però attivo per oltre 8,5 miliardi, secondo i preconsuntivi del centro studi Cosmit/Federlegno Arredo: e nell’ultimo trimestre dell’anno, sono aumentati sia il fatturato (+3,4%) che la produzione, cresciuta del 4,8% rispetto allo stesso periodo del 2004. E per il settore la luce arriva da Est: gli imprenditori puntano su mercati in crescita come quello russo, ormai sesto cliente al mondo, grazie a un aumento del 15,3% delle importazioni.
Ad accogliere designer e studenti che vengono dall’estero quest’anno c’è una nuova «Casa»: si trova ai Magazzini di porta Genova in via Valenza 2. Le prenotazioni fioccano già da ogni parte del mondo. L’open space all’interno dei Magazzini merci dello scalo ferroviario diventerà, grazie a un allestimento atipico, alloggio temporaneo e luogo di aggregazione per 8 notti e per 300 giovani. I prezzi? Si va dai 45 euro per una notte ai 240 euro per tutta la settimana. Giovedì 6 alle 21 sarà aperta al pubblico per una festa.
Ci sarà il divano più lungo del mondo all’aeroporto di Malpensa durante i giorni del Salone. I viaggiatori potranno aspettare il proprio volo seduti sul «Bombay Sapphire Stretch» lungo ben 45 metri e disegnato dal designer londinese Tom Dixon nominato dal London design museum «designer of the year».