Il Malpensa Express accelera e raggiunge anche il terminal 2

Una nuova tratta di oltre 3 chilometri arriverà allo scalo dei low cost Previsti anche un maxi parcheggio da mille posti auto e una stazione

I voli low cost saranno un po’ più facili da prendere. Il Malpensa Express raggiungerà infatti non più solo il terminal 1 dell’aeroporto ma anche il terminal 2, quello da cui decollano i voli di Easy Jet. Non ci sarà più bisogno di navetta né di attese e spostamenti con i bagagli al seguito. Il prolungamento del tratto ferroviario sarà di 3,4 chilometri ed è stato deciso per agevolare i passeggeri provenienti da Milano: in un anno i viaggiatori diretti in aeroporto sono passati da 105mila a 150mila.
Assieme alla nuova tratta, sarà anche costruito un nuovo parcheggio multipiano e un collegamento pedonale. Il terminal 2 non sarà più isolato e abbandonato a se stesso ma entrerà a far parte di una rete di collegamenti aria/ferro che avvicinerà le capitali europee alla Lombardia. Non a caso l’Unione europea ha deciso di finanziare il 50% del progetto definitivo, il cui valore è di 2,6 milioni di euro. Il costo della nuova tratta, sommato a quello del parking con mille posti auto, alla stazione e al collegamento pedonale coperto con un telaio di acciaio e vetro ammonta invece a 140 milioni di euro. «Ogni progetto che garantisce miglioramenti per l’aeroporto di Malpensa - spiega Giuseppe Bonomi, presidente di Sea - è un passo avanti per il futuro, per essere pronti a confrontarci con le sfide degli altri paesi e per stare al passo coi più evoluti scali europei, nell’integrazione con altre modalità di trasporto, in particolare con le ferrovie». Ancora una volta Malpensa rilancia e imposta il suo riscatto. Alla faccia di tutti quelli che ne decretano l’affossamento a ogni occasione. Lo hanno fatto dopo l’addio di Alitalia, ci hanno riprovato dopo l’abbandono di Air France e Lufthansa Italia. Ma, nonostante tutto Malpensa vive. E cresce.
«L’aeroporto dio Malpensa - spiega l’assessore lombardo alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo -, per svilupparsi e configurarsi come punto di riferimento per il traffico passeggeri e merci, necessita di infrastrutture interne ed esterne: sia di grandi vie d’accesso all’aeroporto sia di una rete complessiva di collegamenti». A sostenere il progetto è anche il gruppo Fnm, che già aveva realizzato il collegamento ferroviario con Malpensa nel 1999. «Il collegamento fra i due terminal - spiega il presidente del gruppo Fnm, Norberto Achille - costituisce la prima e indispensabile fase di un progetto di accessibilità da Nord allo scalo di Malpensa».
L’aeroporto cresce anche (e soprattutto) nel trasporto merci. Per questo ieri è stato inaugurato il tunnel (lungo quasi un chilometro) in grado di sorreggere le 600 tonnellate dell’aereo più pesante del mondo e di agevolare il trasporto di container e carichi. Grazie alla galleria potranno proseguire i lavori di espansione della Cargo City di Malpensa. Sono anche state aperte gare d’appalto per i nuovi magazzini e il nuovo piazzale aeromobili che consentiranno il raddoppio dell’attuale capacità di transito delle merci, portandola da 550mila tonnellate all’anno a oltre un milione.