Maroni: "Con il collegamento ferroviario fra Terminal 1 e 2 valorizza Malpensa"

Sopralluogo del governatore della Lombardia ai cantieri. L'opera, del costo di 115 milioni di euro, pronta nell'estate 2016. Prossimo passo. il collegamento via treno fra T2 e Gallarate per mettere in rete lo scalo con future direttrici ferroviarie internazionali del Sempione e del Gottardo

Va avanti la realizzazione delle infrastrutture all'aeroporto di Milano Malpensa, dove si lavora a pieno ritmo per realizzare il collegamento ferroviario fra i Terminal 1 e 2 dello scalo intercontinentale gestito da Sea. E nei cantieri ha fatto un sopralluogo il presidente della regione Lombardia Roberto Maroni. "Prevediamo di finire i lavori per l'estate del prossimo anno, sono quasi quattro chilometri che collegano i due Terminal, un impegno economico rilevante, 115 milioni di euro, dei quali 31 sono stati messi da Regione Lombardia. Procediamo così nelle opere di valorizzazione dell'aeroporto". Il governatore ha ricordato che poi, "ci sarà il collegamento fra il Terminal 2 e Gallarate. Mettere in rete Malpensa, vuol dire sfruttare tutte le potenzialità di questo grande aeroporto per la Lombardia e per l'Italia".

"Malpensa deve tornare a crescere e ogni miglioramento, che passa anche dalla realizzazione di maggiori infrastrutture, è una scommessa vinta", ha commentato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo che ha accompagnato Maroni nella visita al cantiere. "Questo progetto è stato finanziato con i fondi europei, segno che il lavoro che si fa in Europa ha ricadute dirette sul territorio - ha aggiunto -. La conferma dell'imminente apertura del prolungamento ferroviario è una buona notizia. Regione Lombardia si è impegnata assieme a Fnm, ministero delle Infrastrutture, Sea e Unione europea per portare a termine questo progetto, e ha lavorato affinché questo cantiere arrivasse fino alla fine. Quando le istituzioni lavorano in sinergia sanno centrare gli obiettivi. Mancano pochi mesi e Malpensa avrà una nuova infrastruttura, segno che la politica regionale nazionale ed europea vuole continuare ad investire in termini concreti per sviluppare il nostro hub".

"Oggi i lavori sono al 50 per cento, siamo a metà strada e la prossima estate il collegamento sarà operativo – ha spiegato Andrea Gibelli, presidente del Gruppo Fnm -. Si tratta di un’infrastruttura che mira a rendere sempre più efficiente il nostro territorio perché permette spostamenti più rapidi, confortevoli, a emissioni zero".

Il link ferroviario consente il collegamento diretto di entrambi i terminal di Malpensa, garantendo agli oltre 7 milioni di passeggeri del T2 la piena accessibilità con la città di Milano nel segno della mobilità sostenibile e dell'integrazione aereo-ferrovia. Oggi il collegamentoè garantito da un bus navetta, con il treno il tempo di percorrenza fra il T1 e il T2 sarà di circa 4 minuti per un’offerta a medio termine di oltre 250 treni al giorno. Si prevede che una volta a regime il nuovo collegamento verrà utilizzato da oltre il 25 per cento dei viaggiatori in transito a Malpensa.

Il progetto Mxp North Rail Access prevede in una fase successiva il completamento della rete ferroviaria fino a Gallarate che consentirà il collegamento dell’aeroporto con le reti esistenti e con le future direttrici ferroviarie internazionali del Sempione e del Gottardo, garantendo la piena accessibilità ferroviaria, come richiesto dall’Unione Europea per i Core Network Airports e in linea con il Piano nazionale aeroporti.

Il collegamento fra T1 e T2, della lunghezza di 3,6 km comprendente anche la nuova stazione ferroviaria del Terminal 2, è realizzato da Sea e Ferrovie Nord Milano. Sea in particolare si sta occupando della realizzazione della stazione, di cui è proprietaria, che sarà completata a aprile 2016. La gestione del collegamento e la posa dei binari è seguita da Ferrovie Nord Milano e avverrà a distanza di un paio di mesi. La fase successiva prevede operazioni di collaudo, verifiche e controlli prima dell'apertura nell'estate 2016. Ecco come sono ripartiti i costi dell'opera: 45 milioni ministero Infrastrutture e Trasporti, 31 milioni Regione Lombardia, 23 milioni contributi Ue nell'ambito del programma Ten-T, 16 milioni da Sea (a parziale copertura della stazione ferroviaria).