Malpensa è l’aeroporto più puntuale d’Europa

I dati della Sea sono allarmanti. La società che gestisce Malpensa e Linate nel 2008 avrà un fabbisogno di cassa di 27 milioni di euro, che avrà come conseguenza esuberi per 1.200 persone. A rivelarlo in un’intervista all’Espresso è proprio il presidente della società, Giuseppe Bonomi. Sembra una beffa nei giorni in cui Malpensa viene declassata, eppure l’aeroporto lombardo si conferma il primo scalo d’Europa per puntualità. Parola della classifica 2007 di Aea, Association of european airlines. A sottolinearlo è una nota dellab stessa Sea, che spiega come Malpensa, insieme con Madrid e Zurigo, sia l’unico aeroporto che riesce a far recuperare agli aerei arrivati in ritardo minuti indispensabili per ripartire in orario.
«A Malpensa arriva in ritardo il 22,8 per cento dei voli ma parte in ritardo solo 21,1 per cento, risultato ottimo considerando la complessità di gestione del traffico hub», scrive Sea. La Sea ricorda inoltre che sono previsti interventi di ammodernamento e ingrandimento per gli scali milanesi da 140 milioni di euro e che nei prossimi mesi si inaugurerà uno dei primi interventi, ovvero il settore arrivi del terzo satellite di Malpensa. Notizie che inquietano nei giorni in cui anche il Tar del Lazio ha dato ragione ad Alitalia, impegnata in una trattativa per la vendita in esclusiva con Air France-Klm. E il piano di Air France-Klm prevede proprio un declassamento del puntuale aeroporto di Malpensa e un potenziamento, invece, dello scalo romano di Fiumicino.
Bonomi guarda al futuro e prevede l’arrivo di un nuovo vettore entro il 2010 (che potrebbe essere British Airways) ma non punta tutto su una nuova compagnia di riferimento. Al contrario ritiene percorribile una specie di strada autonoma: «Stiamo studiando il modello di aeroporto self-hubbing, dove non c’è un vettore principale ma una integrazione di vettori, alcuni che fanno voli di medio e corto raggio, altri che fanno il lungo raggio. L’aeroporto in questo caso deve avere il ruolo di aggregazione e coordinamento, ma devono cambiare i sistemi di prenotazione on line».