Malpensa, Lufthansa cala il poker su Roma

Lufthansa è sempre più italiana, con 27 voli diretti in partenza dallo scalo di Malpensa. La compagnia tedesca, che per la sua base lombarda ha scelto il logo “Lufthansa Italia”, si prepara a collegare lo scalo varesino con Roma e le altri principali città del Paese. Una mossa che le consente di attirare sui propri aerei molti più passeggeri da imbarcare sui voli intercontinentali targati Lufthansa.
Così per la summer 2009 (che partirà a fine marzo) ha chiesto di poter operare quattro voli al giorno per Roma Fiumicino, tre per Napoli Capodichino, due per Catania. Inoltre intende potenziare i collegamenti europei, con quattro voli al giorno per Londra Heathrow, uno per Lisbona e uno per Sofia, oltre che per Mosca (ma non è ancora chiaro con quale frequenza a causa dei diritti di volo da concordare). Destinazioni che si aggiungono a quelle previste e per cui si possono già comprare i biglietti: Bruxelles, Bucarest, Budapest, Madrid, Barcellona, Parigi Charles de Gaulle.
Questa rete di collegamenti è un ulteriore passo perché Malpensa diventi il quarto hub di Lufthansa (insieme con Francoforte, Monaco e Zurigo). L’orario dei voli Lufthansa verso le città italiane e europee è organizzato in modo da poter coprire le tre o quattro ondate di volo principali della giornata e poter portare a Malpensa passeggeri in partenza da altri scali e diretti verso destinazioni lontane.
Lufthansa può anche servirsi, per molte rotte europee e intercontinentali, di compagnie sue “alleate” in Star Alliance già operative a Malpensa: Air China che vola su Shanghai, Singapore Airlines su Singapore, Tam su San Paolo del Brasile, Thai su Bangkok, Us Airways su Philadelphia, Austrian su Vienna, Egypt Air su Cairo, Luxor e Sharm, Lot su Varsavia, Scandinavian per Copenaghen e Oslo. E ancora Air Baltic per Riga e Vilnius, Blue1 per Helsinki, Estonian Airlines per Tallin, Turkish su Istanbul, Swiss su Zurigo.
Lufthansa è pronta così a fronteggiare la probabile avanzata di AirFrance in Italia grazie all’alleanza con la nuova Alitalia di Cai. A fine marzo sembra che termineranno i voli operati in collaborazione tra Lufthansa e Air One (i cosiddetti code share). E le destinazioni italiane per cui la compagnia ha chiesto slot erano sempre state operate attraverso AirOne. Adesso però, proprio a causa dell’alleanza tra Air One e Cai, Lufthansa vuole la certezza di non essere sgambettata sul ricco mercato del Nord Italia.
Restano aperte le questioni che riguardano Linate e i diritti di volo per le destinazioni intercontinentali. Lufthansa, per poter riportare Malpensa al ruolo di hub che aveva prima dell’addio di Alitalia, ha chiesto un ridimensionamento dello scalo milanese e garanzie sulla possibilità di poter operare da Malpensa verso i Paesi esterni all’Unione europea.