Malpensa, il nuovo network cancella 150 voli Alitalia

Continuano le indiscrezioni e le polemiche sul "piano Prato" che prevede il ridimensionamento dello scalo milanese. A Malpensa prosegue lo sciopero bianco del personale di volo Alitalia, che oggi non ha fatto decollare 22 aerei

Milano - Verranno cancellati oltre 150 voli al giorno da e per Malpensa. E' questo il nuovo network di Alitalia concetrato su scalo romano di Fiumicino. Ad annunciarlo è stato il coordinatore dall’Italia, Giancarlo Schisano, nel corso del confronto con i sindacati. La concentrazione dei voli intercontinentali sullo scalo romano di Fiumicino, abbandonando Malpensa, secondo quanto riferiscono fonti sindacali, farebbe venire meno l’esigenza dei voli di "feederaggio" che alimentavano i voli intercontinentali per Malpensa. E per questo l’Alitalia ne avrebbe deciso la cancellazione. Intanto, tra i possibili acquirenti della compagnia salta fuori anche British Airways.

A Malpensa sciopero bianco di Alitalia E' sciopero bianco di Alitalia a Malpensa. Il personale della compagnia costringe a cancellare i voli in arrivo e in partenza dallo scalo milanese. In quattro giorni sono stati cancellati 130 voli, ieri 16 e oggi sono già 22 gli aerei che non hanno preso il decollo. In particolare, si tratta di 10 vettori previsti in partenza e 12 attesi in arrivo, che non hanno preso quota, tenuti a terra dalla strategia perseguita dai piloti che verbalizzano lievi anomalie richiedendo in massa l’intervento dei tecnici. Ma soprattutto sono voli ancorati alle piste per il peso della paura di chi è impiegato in una compagnia in ristrutturazione e teme l’esubero, e la consegunte perdita del posto di lavoro.

Piloti divisi: Anpac responsabile del disastro Il presunto sciopero bianco dei piloti Alitalia aderenti all’Anpac "rischia di togliere l’ultimo anelito di vita ad una compagnia moribonda". Lo affermano i piloti del raggruppamento Piloti Italiani Uniti (Piu), che invitano la categoria ad un "sussulto di dignità e di coscienza", considerato che "sono definitivamente in gioco i nostri posti di lavoro". I piloti Piu, che evidenziano in una nota come i vertici di Anpac abbiano "indubbie responsabilità nell’attuale disastrosa situazione dell’azienda", sostengono che "ergersi ora a paladini dei piloti è surreale, ipocrita e strumentale: farlo tramite subdole azioni di protesta, ancor prima di conoscere i dettagli del piano industriale, è anche irresponsabile". Il Piu sostiene che tra le reali motivazioni che ispirano l’operato dei vertici di questa associazione, più che quelle diffuse tra i propri iscritti, ci sia piuttosto il "mantenimento del proprio sistema di potere". Sul nuovo piano industriale, infine, il Piu parla di "un passaggio a cui la compagnia è oggi obbligata".

Domani relazione dell'Enac al ministro Bianchi Proseguono gli accertamenti da parte dell’Enac sulle cancellazioni dei voli Alitalia Express a Malpensa dopo il Cda della compagnia che ha esaminato le linee guida del piano industriale, il quale prevede un taglio di alcune rotte internazionali per l’aeroporto milanese. Domani pomeriggio la Direzione centrale operazione dell’Enac concluderà gli accertamenti sui voli cancellati e presenterà i risultati in una relazione al ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi. Per protestare contro il piano il personale di Malpensa ha applicato in modo rigido il regolamento di volo, di fatto attuando uno "sciopero bianco".

Fit-Cisl: "Gli estremismi non sono giustificati" Secondo il segretario nazionale di Fit-Cisl, Claudio Genovesi, le cancellazioni dei voli "sono un modo non idoneo per confutare e criticare le linee del piano. Si viene e si discute - spiega entrando all’incontro con il presidente di Alitalia Maurizio Prato - se prima non c’erano anomalie tecniche e poi all’improvviso si presentano, ci sono estremismi che non si giustificano e non possono essere usati come mezzi di pressione".