A Malpensa sbarca l’asfalto mangia smog

L’asfalto mangiasmog sbarca a Malpensa e abbatte di un decimo la presenza di inquinanti. L’iniziativa riguarda 18mila metri quadri nell’area degli arrivi del terminal 1 dello scalo milanese. La pavimentazione è stata trattata con un prodotto fotocatalitico con biossido di titanio, Coverlite, che porta a reazioni di trasformazione dei gas inquinanti in sali, abbattendo lo smog nell’aria. La sperimentazione, la prima in un aeroporto italiano e costata 130mila euro, dopo un monitoraggio di due mesi, ha portato al risultato di una riduzione degli ossidi di azoto del 9%. «Siamo il primo gestore aeroportuale ad aver voluto la sperimentazione di questa soluzione» ha detto il presidente di Sea Giuseppe Bonomi - con una precisa preoccupazione anche per quanto avviene fuori dall’aeroporto». Soddisfazione anche da Legambiente: «Iniziative come questa possono fare molto per ridurre l’inquinamento».