Malpensa sotto attacco Scatta l’esercitazione

Oggi simulazione di un attentato a colpi di missile contro un aereo in pista. Chiuso per mezz’ora lo scalo

Claudio De Carli

Ore 15 a Malpensa: un gruppo di terroristi elude controlli e filtri, irrompe in pista e tenta di colpire con dei bazooka lanciarazzi un aereo fermo nell’area parcheggio. È per finta, come dicono i bambini, ma la simulazione che terrà fermo il traffico per mezz’ora nell’hub varesino è una cosa molto seria, la terza dopo quelle di Linate e Roma: 30 minuti di interruzione del traffico aereo per consentire un’esercitazione antiterrorismo.
Questa simulazione è sicuramente più impegnativa delle precedenti, nessuno scenario metropolitano, nessun coinvolgimento di cittadini seppure solo come curiosi spettatori, ma un’area molto vasta che circonda lo scalo a fare da location. Secondo quanto è trapelato dai durissimi e severissimi top secret avanzati dai comandi militari, si è appreso che le forze di polizia e lo speciale reparto dell’esercito adibito al controllo del territorio attorno all’area aeroportuale, dovranno sventare l’attacco di un commando di terroristi che tenteranno di colpire un aereo sulla pista utilizzando dei lanciarazzi.
L’esercitazione, secondo quanto comunicato dall’Ente nazionale aviazione civile alle compagnie aeree, si svolge nell’ambito del piano nazionale antiterrorismo. Ogni movimento aereo intorno allo scalo, sia in entrata, sia in uscita, sarà bloccato dalle ore 15 fino alle 15.30. Come nelle altre simulazioni, sarà fondamentale il coordinamento fra le forze chiamate in azione, la simultaneità e la capacità di collaborazione di ogni singolo reparto con chi opererà al suo fianco.
A differenza delle precedenti esercitazioni di Milano e Roma non si conosce il numero di uomini impiegati, peraltro non è questa la prima simulazione che vede coinvolta Malpensa, delle altre non si conosceva neppure data e ora delle operazioni, svolte sempre di notte per non ostacolare il traffico nello scalo.
Questa di oggi comunque non porterà particolari disagi. È stata programmata in un’ora in cui il traffico non è particolarmente pesante. In questa fascia, che va dalle 15 alle 15.30, sono programmati solo tre atterraggi e venti decolli. Gli aerei in arrivo verranno tenuti in cielo e circoleranno sopra lo scalo fino al termine dell’esercitazione. I venti velivoli in partenza saranno riprogrammati quando sarà dichiarato il cessato allarme in aeroporto. Il traffico di Malpensa subirà quindi solo leggeri ritardi che nel prosieguo del pomeriggio potrebbero essere neutralizzati. L’intera esercitazione avverrà al riparo da qualsiasi osservazione esterna.