Malpensa torna hub con Lufthansa E Easy Jet metterà in pista 15 aerei

Accordo per lo sviluppo fra Sea e la compagnia tedesca. I britannici: «Investiremo per farne uno snodo europeo»

Malpensa può diventare il quarto hub della Lufthansa, dopo Francoforte, Monaco e Zurigo. Lo ha annunciato l’amministratore delegato del vettore tedesco in un’intervista a Panorama Economy. Wolfgang Mayrhuber ha detto che «ci vorrà del tempo, ma non escludo che Malpensa possa diventare il quarto hub di Lufthansa dopo Francoforte, Monaco e Zurigo». E a margine della presentazione dell’undicesimo aereo della base italiana di Easy Jet a Malpensa, il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi, si è mostrato molto soddisfatto della previsione: «Sono felice perché con Lufthansa abbiamo fatto un accordo articolato, che prevede un primo passo operativo nel 2009 con sei aerei, e poi tutto un indirizzo strategico, che per riservatezza non avevo rivelato. L’ha detto lui e ne sono lieto».
Bonomi ha inoltre confermato che, dopo la crisi registrata a Malpensa per l’addio di Alitalia, i dati degli ultimi giorni mostrano un recupero all’aeroporto varesino. «Vengono confermate le previsioni fatte alcuni mesi fa di un ritorno a livelli di traffico del 2007 nel 2010» le dichiarazioni di Bonomi.
Di buon auspicio anche la presentazione dell’undicesimo aereo Easy Jet di base a Malpensa, un Airbus 319 battezzato con la scritta «I love Malpensa» (con un cuore al posto di love). Il nuovo aereo della compagnia low cost britannica servirà cinque nuove rotte verso le capitali europee di Copenaghen, Stoccolma, Sofia, oltre a due tratte domestiche di Brindisi e Lamezia Terme. Inoltre, Easy Jet incrementerà le frequenze su Barcellona, Napoli, Amsterdam e Parigi a partire da ottobre.
Nel corso della cerimonia l’ad di Easy Jet, Andy Harrison, ha detto che la compagnia «sta investendo 600 milioni per fare in modo che Malpensa diventi uno degli aeroporti meglio collegati d’Europa. Entro il 2009 avremo uno slot di quindici aerei di base a Milano. Un passeggero su cinque - ha concluso Harrison - vola con Easy Jet e questo ci ha fatto diventare la principale compagnia di Malpensa». Secondo i vertici di Easy Jet «tutto questo aiuterà Sea a ricostruire la rete di voli a lungo raggio».
La società di gestione dell’aeroporto si è impegnata, con quasi 4 milioni di euro, a ristrutturare entro il 2009 il Terminal 2, ormai appannaggio esclusivo delle low cost dopo il trasferimento al Terminal 1 dei voli charter: ci saranno 29 gates contro i 23 attuali, di cui 20 con imbarco a piedi. «Tutto ciò - ha commentato Bonomi - imprime grande fiducia rispetto alla difficile situazione che stiamo affrontando».