Malpensa volta pagina e riconquista la Cina

Dopo la grande crisi con l’abbandono di Alitalia, lo scalo ha
riallacciato i collegamenti diretti con molte destinazioni. Solo pochi
mesi fa era dato per spacciato, ieri è arrivato l’ultimo accordo: presto
il volo Milano-Pechino con Airchina

Decollerà tra poco più di un mese il primo volo diretto a Pechino. Malpensa inaugura una nuova rotta e supera il numero di collegamenti con le capitali internazionali programmato per il 2011: si era parlato di 170 rotte in più rispetto al 2010. «E invece - puntualizza il presidente di Sea Giuseppe Bonomi - siamo già a quota 180, raggiungendo 97 città extra europee e contando 110 compagnie aeree». Dopo Hong Kong, Atlanta e Bangkok, dopo un potenziamento dei voli su Tel Aviv, Singapore e Istanbul, ora si punta sulla Cina. Oltre a Shangai (per cui sono già a disposizione cinque voli alla settimana), dal 15 giugno si potrà volare direttamente su Pechino, con tre voli settimanali, e fino alla fine di luglio il biglietto costerà appena 300 euro più le tasse aeroportuali. Decolleranno il lunedì, il mercoledì e il sabato ma l’obbiettivo è far partire voli ogni giorno.
«Grazie al nuovo volo - spiega Li Jang, direttore generale della sede centrale Airchina europa -, che ci auguriamo possa presto incrementare le frequenze per rispondere a una richiesta di mercato in crescita, l’Italia diventa il secondo polo di interesse per Airchina, superando Inghilterra e Francia». Non male se si pensa che fino a pochi mesi fa Malpensa era data per spacciata. Ora invece l’aeroporto inaugura la sua «seconda vita» e il ponte aereo con la Cina ne è la dimostrazione. «Il nuovo collegamento - spiega Bonomi - permetterà di rafforzare il legame tra il nostro mercato, dove il solo nord ovest registra il 50% dell’export verso la Cina, e una delle principali potenze mondiali in forte crescita. Già possiamo contare su un’ampia flotta di voli Cargo per trasportare le merci e ora incrementiamo anche i voli passeggeri».
Il rilancio dello scalo, che si prepara ad affrontare le partenze estive e fa il conto alla rovescia da qui ad Expo 2015, è dovuto, secondo Bonomi, anche a un fattore chiave: le infrastrutture e i collegamenti: le nuove strade attorno allo scalo, i collegamenti ferroviari, i treni Freccia Rossa che permettono di arrivare a Malpensa direttamente dalla stazione Centrale con treni in partenza da Milano ogni 15 minuti. «Malpensa - dicono i dati Sea - rientra nella top list degli aeroporti più accessibili d’Europa e conferma il trend positivo degli ultimi due anni». E la ripresa si sta consolidando, di settimana in settimana. Intanto Sea, la società che gestisce l’aeroporto, cambia immagine e logo: «Il nostro - puntualizza Bonomi - è un cambiamento radicale. È il simbolo di una nuova azienda che sta per affacciarsi sul mercato finanziario». Insomma, ci si getta definitivamente alle spalle il periodo della crisi, del de hubbing dovuto all’abbandono di Alitalia e si comincia a impostare l’era del riscatto, con nuove rotte, contratti con nuove compagnie e nuovi investimenti. Con l’estate saranno inaugurati anche altri due servizi intercontinentali: con il golfo arabo e con Addis Abeba. Il 16 giugno Ethiopian Airlines inaugurerà cinque voli alla settimana.