Il maltempo dà tregua al Nord Forti disagi a Palermo e Catanzaro

Torna regolare la
circolazione sulla A2 con la risoluzione degli ultimi rallentamenti. Interrotti i collegamenti
per le isole minori della Sicilia. Peggiorano le condizioni a Catanzaro

Roma - È tornata regolare la circolazione sulla rete autostradale con la risoluzione, nella serata di ieri, degli ultimi rallentamenti in A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, dopo le intense nevicate che hanno interessato oltre 1000 km della rete del gruppo Autostrade per l’Italia. Nei tratti interessati è stato ingente l’impegno della macchina operativa di Autostrade per l’Italia, per garantire la regolarità della circolazione nonostante le difficili condizioni meteorologiche: sono state impiegate oltre 600 lame sgombero neve, 260 spargitori di sale, 320 addetti delle Direzioni di Tronco che hanno operato in stretto raccordo con le pattuglie della Polizia Stradale.

Al Nord torna la normalità Nelle zone di fermo temporaneo dei mezzi pesanti è stata fornita assistenza agli autotrasportatori tramite gli usuali accordi con la Protezione Civile, limitando al minimo i disagi. Attualmente si registra nevischio solo sull’A23 tra Carnia ed il confine di Stato. Nelle prossime ore si attende un moderato miglioramento delle condizioni meteorologiche, tuttavia la nuvolosità rimane diffusa, più compatta al nord est e sulla Liguria. Autostrade per l’Italia in questi giorni di maltempo, dal carattere invernale, raccomanda agli automobilisti ed autotrasportatori di mantenersi informati sulle condizioni meteo e di traffico. Si consiglia inoltre di controllare le condizioni di manutenzione dei propri veicoli prima della partenza e di munirsi delle catene da neve o degli pneumatici invernali.

Disagi in Sicilia Restano interrotti i collegamenti per gran parte delle isole minori della Sicilia. Fermi, a causa del maltempo, aliscafi e traghetti sulle rotte tra Palermo e Ustica, Porto Empedocle e Lampedusa e Trapani e Pantelleria. Per cinque isole delle Eolie, invece, è finito l’isolamento. Solamente Alicudi, Filicudi e il borgo di Ginostra (Stromboli) da giovedì pomeriggio continuano a essere prive di collegamenti. Da Milazzo sono ripresi quelli con aliscafi e traghetti della Siremar, Ustica Lines e Ngi, alla volta di Lipari, Vulcano, Salina, Panarea e Stromboli e viceversa. Dopo la violenta sciroccata che ha messo nuovamente in ginocchio l’Arcipelago si contano i danni. E anche stavolta sono pesantissimi. La situazione più critica nel Comune di Santa Marina Salina dove il porto è stato spazzato dalla furia del mare e ora i traghetti devono utilizzare uno scalo alternativo per garantire i collegamenti.

Gravi condizioni nel Catanzarese Sono ulteriormente peggiorate nel corso della notte le condizioni meteorologiche in provincia di Catanzaro, dove la pioggia e il vento stanno creando notevoli disagi alla circolazione stradale e pericoli per la popolazione. L’ondata di maltempo ha provocato la piena di molti corsi d’acqua, come è accaduto per il torrente Scilotraco, tra i comuni di Cropani e Sellia Marina, dove la piena ha travolto una Fiat 600 con a bordo due persone, un uomo e una donna. I due avevano provato ad attraversare il letto del torrente, ma l’acqua li ha travolti e trasportati per alcuni metri. Solo la presenza di un grosso albero ha impedito che l’autovettura potesse finire in mare, consentendo ai due occupanti di rifugiarsi sul tetto, dove sono stati soccorsi dai vigili del fuoco e dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina. Altre due persone sono state tratte in salvo a Sellia Marina, con la loro autovettura che è rimasta invasa dall’acqua e dal fango. Gravi disagi alla circolazione stradale sono registrati soprattutto sulla strada statale 106, interrotta nel territorio compreso tra le province di Catanzaro e di Crotone, mentre in molti punti si procede con particolare prudenza per la presenza di acqua e detriti. Frane e smottamenti sono segnalati anche nel comprensorio di San Floro e Borgia, sempre nel Catanzarese.