Il maltempo devasta il Sud: 5 morti e 2 dispersi

La procura di Bari apre un’inchiesta sul cedimento della linea ferroviaria in Puglia: il convoglio è rimasto in bilico sopra un baratro

Bepi Castellaneta

da Bari

Stavano tornando da una festa di compleanno, erano alla testa di una colonna di auto quando sono sprofondati in quella voragine buia che si celava oltre la barriera di pioggia: così sono morti un uomo e i suoi due figli, così sono stati inghiottiti dal quel torrente di fango la moglie e un altro figlio, ancora dispersi dopo un giorno e una notte segnati dal terrore portato dal maltempo che si è abbattuto sulla provincia di Bari. E sempre in provincia di Bari si sono vissuti altri momenti di terrore a bordo del treno Eurostar partito da Taranto e diretto a Milano, deragliato a causa delle bordate di pioggia: in 30 sono rimasti feriti, non sono gravi. Alla fine il bilancio è pesantissimo, non solo nei piccoli centri ma anche in città: a Bari ha perso la vita un ragazzo di 24 anni, si chiamava Egidio Mirco Bariato, era alla guida della sua auto che è stata trascinata in mare sul litorale di San Giorgio, periferia sud; i passeggeri sono riusciti a salvarsi, lui non ce l’ha fatta ed è rimasto intrappolato nella macchina spazzata via dalla piena.
Il giorno dopo il disastro, la Puglia è in ginocchio: c’è dolore e c’è rabbia per le vittime mentre le masserie sono ridotte a zattere che a malapena galleggiano su una grande palude lasciata dalla furia del maltempo. L’emergenza è scattata già in mattinata quando la pioggia ha cominciato a martellare la zona tra Bari e Brindisi: coltivazioni devastate, uno dei più importanti musei archeologici della regione, quello di Egnazia, completamente allagato. Poi, in serata, la situazione si è aggravata. Era mezzanotte e mezzo, quando una fila di auto si è messa in marcia sulla provinciale Cassano delle Murge-Bitetto, nel cuore della provincia barese. Tornavano da una festa di compleanno, erano stati in un agriturismo, stavano rientrando a casa, a Santeramo in Colle, un paese vicino. Lungo la strada sono stati sorpresi dal nubifragio, una pioggia fitta che ha scavato una voragine nel terrapieno: il terreno ha ceduto, la prima auto della fila, una Opel Zafira, è sprofondata ed è finita in un torrente di fango alimentato dal vento. Per Mario Lobefaro, 52 anni, e per i figli Francesca e Nicola, di 19 e 28 anni, non c’è stato niente da fare: i cadaveri sono stati recuperati poco dopo; sono invece dispersi la moglie del 52enne, Angela Labarile, 49 anni, e l’altro figlio, Michele, 23 anni. A bordo viaggiavano anche un quarto figlio della coppia, 15 anni, e un parente: loro sono riusciti a salvarsi, sono stati soccorsi dagli altri automobilisti che hanno fatto quel che hanno potuto in un fazzoletto di terra diventato all’improvviso un angolo di disperazione: urla, lacrime, invocazioni di aiuto, le sirene delle ambulanze che si facevano largo nella notte in quella zona impervia. E intanto la pioggia ha continuato a scavare: ponti crollati, strade allagate, alberi sradicati, case e scantinati sommersi dall’acqua. La zona più colpita è la Murgia. E ad Acquaviva delle Fonti s’è sfiorata un’altra tragedia: erano le 6,40 del mattino quando il treno Eurostar partito da Taranto e diretto a Milano è stato travolto dal maltempo: sei carrozze sono deragliate, l’ultimo vagone è finito in bilico sul cratere provocato da uno smottamento, i binari hanno retto e sono rimasti sospesi creando di fatto un ponte sul terreno sprofondato come burro sotto i colpi della pioggia. A bordo s’è scatenato il panico, ventidue passeggeri sono rimasti feriti: hanno riportato contusioni e fratture, un macchinista ha subito un trauma toracico. Sono scattati i soccorsi, un’operazione particolarmente complicata perché l’area era inaccessibile: sono stati utilizzati i carrelli ferroviari fino alla stazione di Grumo Appula, poi il trasferimento in ospedale.
La tratta ferroviaria è stata bloccata, ci vorranno giorni per ripristinare i collegamenti. Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta per disastro ferroviario colposo, così come sono state avviate indagini sulla tragedia di Cassano delle Murge, dove continuano le ricerche per rintracciare i dispersi anche se le speranze si assottigliano con il passare delle ore. Le stesse speranze che ieri sono finite in Sicilia dove è stato trovato il corpo senza vita di una persona dispersa da sabato.