Maltempo, Fiumicino in tilt: voli annullati

Un violento nubifragio si è abbattuto ieri sera sulla Capitale, causando disagi e allagamenti in
tutta la città. Oltre 180 interventi dei vigili. A Fiumicino sono stati annullati cinque voli diretti a
Bergamo, Napoli, Bologna, Trieste e Brindisi

Roma - Un violento nubifragio si è abbattuto ieri sera sulla Capitale, causando disagi e allagamenti in tutta la città. Immediate le ripercussioni sul traffico aereo di Fiumicino, dove sono stati annullati cinque voli - diretti a Bergamo, Napoli, Bologna, Trieste e Brindisi - e dove sono rimaste bloccate per ore centinaia di persone.

Le strade allagate della Capitale In particolare si segnalano allagamenti a Largo Preneste, Piazzale della Radio, dove due auto si sono scontrate, Piazza Pantaleo e via Trionfale, chiusa per un tratto. Allagamenti anche a Macchia della Farnesina, al centro storico, a via Ostiense e su via Cristoforo Colombo. Problemi nelle vie sottostanti i ponti di attraversamento, quasi tutte al limite dell’inagibilità. In alcuni punti gli automobilisti hanno dovuto addirittura lasciare l’auto perchè sommersa per metà dall’acqua. Diversi i rami caduti, e situazione che la sala operativa della Polizia Municipale definisce "pesante".

Una città paralizzata Traffico in tilt, malgrado l’ora tarda, in diverse zone della città, a causa degli allagamenti che costringono decine di automobilisti a rimanere bloccati, con le doppie freccie e il motore spento dalle pozze che si sono formate. Molti automobilisti non riuscivano neanche a scendere dall eauto, rimaste parzialmente sommersa dall’acqua, e in tutta la città sono all’opera i carri attrezzi per spostare le macchine che, in molti casi, sono addirittura messe di traverso sulla strada. Centinaia le chiamate di soccorso alle sale operative dei vigili urbani e dei vigili del fuoco della capitale: scantinati, negozi e garage allagati, strade inagibili, alberi e rami abbattuti dal vento. Scenario apocalittico nei pressi dell’Auditorium di via della Conciliazione, dove a una serie di fragorosi fulmini e lampi ha fatto seguito il black out della zona. La Protezione Civile del Lazio si è attivata con pompe e idrovore per ovviare agli allagamenti e ripristinare la normale circolazione. La situazione, assicurano dalla sala operativa, è sotto controllo, e non si registrano danni alle persone.

Gli interventi dei vigili Il nubifragio della scorsa notte ha costretto i vigili del fuoco del comando provinciale di Roma ad un super-lavoro: sono stati 180 gli interventi compiuti dalle 20 di ieri sera alle 8. Numerose le chiamate pervenute alla sala operativa del 115 di richieste di aiuto, soprattutto automobilisti rimasti in panne per le strade allagate, in particolare sotto ponti e cavalcavia come ad esempio quello che collega la Circonvallazione Ostiense alla Colombo. Rimangono ancora chiuse parte della via Tiburtina e via Sant’Alessandro, all’altezza della Centrale del latte. Ma anche per «acqua alta» in negozi, scantinati, appartamenti al piano terra ed autorimesse. Ed ancora per alberi caduti sulla sede stradale (alla Rustica e alla Bufalotta vicino all’Ikea) o su i fili elettrici come a Ponte Salario. Per smaltire l’enorme quantità di chiamate, nella notte tre sezioni operative dei vigili del fuoco di Latina, Rieti e Viterbo sono state inviate nella capitale e in alcune zone della provincia. Il comando di via Genova durante la notte, ha fatto richiesta di collaborazione anche alla Protezione Civile.