Maltempo, odissea notturna sulle strade: bloccati in migliaia. Riparte l'Eurostar

Le avverse condizioni meteo continuano a mettere in ginocchio la rete dei trasporti in Gran Bretagna in questi giorni pre-natalizi. Migliaia di persone sono rimaste la notte scorsa intrappolate nelle loro auto dopo che il ghiaccio e la neve hanno portato al blocco di alcune strade. Intanto gravi disagi, con ritardi e cancellazioni, si registrano ancora in vari aeroporti britannici. A Basingstoke, nell’Hampshire, duemila veicoli sono rimasti bloccati la notte scorsa lungo la strada con tremila persone a bordo, fa sapere la polizia dell’Hampshire citata dalla Bbc. Le precipitazioni nevose e le temperature sotto lo zero hanno colpito gran parte della Gran Bretagna e del Galles, anche se gli effetti peggiori si sono avuti nell’area di Londra e nel sud-est. Migliaia di persone in auto sono rimaste bloccate anche nella contea del Berkshire e nel sud Oxfordshire. Molti hanno rischiato di rimanere assiderati nelle loro vetture: il servizio di ambulanze South Central ha registrato un aumento del 70% nelle chiamate. Mentre il servizio Eurostar attraverso il tunnel della Manica è ripreso stamane con capacità ridotta, e per oggi solo per gli utenti che erano prenotati per viaggiare nel weekend, forti ritardi si segnalano in tutta la rete ferroviaria nell’area della capitale britannica. E dopo che ieri sera il ghiaccio e la neve avevano portato alla sospensione dei voli dagli aeroporti di Luton, Gatwick, Stansted, Glasgow ed Edimburgo, oggi i passeggeri continuano ad andare incontro a cancellazioni e ritardi. I voli EasyJet da Luton sono cancellati fino alle 11.30 di oggi (le 12.30 in Italia) e i passeggeri della compagnia low cost potranno subire «gravi disagi» e interruzioni anche a Gatwick.

Riparte l'Eurostar per Londra È partito da Parigi il primo Eurostar per Londra, quattro giorni dopo che la linea è rimasta bloccata a causa del maltempo. La società Eurostar che gestisce il collegamento ha spiegato che il blocco è stato dovuto al ghiaccio e alla condensa che si sono formati all’imboccatura del tunnel in Francia per la differenza di temperatura fra l’esterno e l’interno. Partito anche da Londra il primo convoglio sulla rotta inversa, in direzione Parigi. Il treno è partito alle 8.09, con ancora circa 1.000 passeggeri in fila per i treni successivi. Eurostar, di proprietà della Gran Bretagna e delle Ferrovie dello Stato francesi e belghe, ha cancellato il servizio per tre giorni di fila, dopo che circa 2.500 persone sono rimaste intrappolate nel Tunnel della Manica per 16 ore nella giornata di sabato. L’operatore aveva garantito il ripristino, seppur limitato, del servizio per oggi, con priorità per i passeggeri in possesso dei biglietti per i treni che sarebbero dovuti circolare sabato e domenica. I disagi dovrebbero comunque proseguire fino al 24 dicembre, vista la quantità di passeggeri ancora in attesa di prendere l’Eurostar, un treno che trasporta giornalmente 40.000 persone tra la Gran Bretagna e l’Europa continentale.

Francoforte, aeroporto in tilt L’aeroporto di Francoforte, in Germania, è rimasto bloccato per diverse ore questa notte a causa del ghiaccio sulle piste e circa 3mila passeggeri sono rimasti a terra. Le autorità aeroportuali hanno deciso ieri alle 22.44 di annullare tutti i decolli e gli atterraggi, perchè le piste si erano trasformate in piste di pattinaggio, ha affermato un portavoce del terzo scalo più grande d’Europa. L’aeroporto ha riaperto alle 2.42, mentre circa 90 voli erano in attesa. Circa 2mila passeggeri sono stati accompagnati negli hotel, mentre un altro migliaia è rimasto in aeroporto in attesa della ripresa del traffico aereo. Ieri il traffico all’aeroporto di Francoforte è stato parzialmente interrotto con 229 voli annullati.