Maltempo, Roma allagata per un nubifragio

Allagamenti, rami caduti, automobilisti soccorsi nei sottopassi, due stazioni della metropolitana chiuse

Allagamenti, rami caduti, automobilisti soccorsi nei sottopassi, due stazioni della metropolitana chiuse. Il violento nubifragio che si è abbattuto su Roma intorno alle 12 ha creato non pochi disagi nella Capitale.

Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, che hanno tirato fuori almeno quattro automobilisti in difficoltà con le loro auto in alcuni sottopassi della città. La pioggia ha provocato allagamenti nelle zone Casilina, Borghesiana, Finocchio.  I vigili sono dovuti intervenire per rami caduti, voragini e cantine allagate anche in zona Palestrina, Velletri e Lariano. Strada allagata anche in via Apicale, una traversa di via Boccea, dove sono intervenuti gli agenti della polizia municipale.

Immancabile la polemica sulla gestione e sulla prevenzione dell'emergenza. "Roma va de-alemannizzata", accusa il coordinatore nazionale di Cantiere Democratico, Stefano Pedica, "Per troppi anni la manutenzione delle strade è stata dimenticata e così basta un semplice acquazzone per creare allagamenti e mandare in tilt la città. Ad ogni temporale si verifica il solito rituale: tombini tappati, strade allagate, stazioni della metro chiuse e traffico impazzito". Polemiche "sterili e strumentali", ribatte il vice presidente dell’assemblea capitolina, Giordano Tredicine (Pdl): "Mi piacerebbe capire, però, e credo chea tal riguardo siano molto interessati anche i cittadini che questa mattina si sono trovati con l’acqua alta fino agli sportelli delle loro auto, quali quadranti siano stati interessati dal piano straordinario di pulizia di caditoie e tombini per il quale sono stati stanziati 3,5 milioni di euro eche, come annunciato a fine agosto dall’assessore ai lavori pubblici Paolo Masini, sarebbe dovuto partire il 2 settembre".

Commenti

cgf

Lun, 30/09/2013 - 17:17

sarebbe dovuto partire il 2 settembre... in una città dove l'appuntamento è alle nove ma se per le dieci non mi vedi, alle undici poi pensare che a mezzogiorno puoi andare via. Attento che se all'una passa e nun te trovo, me girano perché dovevi capì che c'ho sempre da fa.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mar, 01/10/2013 - 14:13

sai qual e' il massimo di Roma allagata? avere un sindaco che si chiama ''marino''