Maltempo, transenne e deviazioni: traffico nel caos

Il Campidoglio costretto a spegnere i varchi di accesso al centro storico: ieri niente multe

Lucia Resta

Giornata da dimenticare per il traffico nella capitale. Tra gli effetti del maltempo e la visita del presidente dello Stato d’Israele Moshe Katsav, la città è stata paralizzata per tutta la mattinata.
A causa dei danni provocati dalla tromba d’aria si sono verificati gravi disagi nel quadrante Nord-Est di Roma: dalle 7 alle 10, in questa parte della città, il caos è stato totale. Il tratto del lungotevere tra ponte Milvio e ponte Duca d’Aosta, nella zona della Farnesina, è stato chiuso al traffico, così come il passante a Nord Ovest, congestionando il traffico con ripercussioni fino alla tangenziale e al raccordo anulare. inoltre, poco dopo le 11.30, sullo svincolo del Grande Raccordo Anulare che dalla carreggiata interna immette sulla Nomentana ci sono stati dei rallentamenti a causa della perdita di laterizi da parte di un mezzo pesante. Il tratto del lungotevere tra Maresciallo Diaz e la Farnesina è rimasto chiuso fino a poco dopo le 13, poi la situazione ha cominciato a normalizzarsi.
Nel centro della città i problemi non sono stati da meno. Dalle 9 in poi piazza Venezia e via dei Fori Imperiali fino a largo Corrado Ricci sono stati chiusi al traffico. La misura di sicurezza, con la zona presidiata dalle forze dell’ordine, è scattata in concomitanza con la deposizione di una corona d’alloro al Vittoriano da parte del ministro della Difesa Antonio Martino e del presidente israeliano Katsav, che si è poi diretto in Campidoglio.
Gli autobus diretti in centro sono stati bloccati a metà di via dei Fori Imperiali e deviati su via Cavour. Questo ha provocato molte proteste da parte dei passeggeri, che, per raggiungere il proprio posto di lavoro nel centro storico, sono stati costretti a proseguire per un lungo tratto a piedi.
Lungo via del Corso si è formata una lunghissima coda di autovetture che attendevano di oltrepassare l’importante snodo del centro della città.
Anche al Circo Massimo si sono verificati lunghi incolonnamenti di automobili in direzione di via dei Cerchi, mentre una lunga coda si è formata da via Nomentana fino a via XX settembre.
Dalle 10,15 il Campidoglio ha deciso di aprire i varchi della zona a traffico limitato del centro storico e di disattivare il sistema automatico di rilevamento e sanzionamento delle targhe non autorizzate, così, in una giornata tanto particolare per la mobilità nella capitale, non sono state fatte o sono state annullate le multe ai cittadini sprovvisti di permesso.
Anche oggi sono previste deviazioni per gli autobus e i mezzi privati a causa di quattro manifestazioni. Alle 10 partirà il corteo degli studenti medi da piazzale di Porta San Paolo a piazza Bernardino da Feltre. La manifestazione finirà alle 15 e sono attese 15mila persone. Dalle 9 alle 14 e dalle 10 alle 12 si svolgeranno altre due manifestazioni nell’area compresa tra via della Colonna Antonina e l’obelisco situato nella piazza, tra via del Corso e via dei Bergamaschi. Dalle 11 alle 13 è previsto un sit-in davanti alla sede delle Ferrovie dello Stato e dalle 17,30 alle 20,30 ci sarà una fiaccolata di fronte alla motorizzazione civile di via Salaria.