Maltrattamenti Sequestra alla moglie l’occhio di vetro per non farla uscire

Già condannato nel 2004 perché maltrattava la moglie italiana, ieri un nordafricano è stato condannato dal gup Vincenzo Tutinelli a 3 anni e 4 mesi di reclusione perché oltre ad aver continuato a picchiarla, in svariate occasioni le ha requisito l’occhio di vetro che era costretta a portare, per impedirle di uscire di casa. Nel procedimento A.B., che lavora nel settore della sorveglianza, risponde ancora una volta di maltrattamenti in famiglia contestati dall’ottobre 2004, dopo la prima condanna. L’inchiesta è nata dalla denuncia della moglie convinta a confessare le angherie di cui era vittima da alcuni agenti che l’hanno incrociata per strada con il volto tumefatto dalle botte. Tra le lacrime la donna ha confidato che oltre a picchiarla, il marito pretendeva che gli consegnasse il suo occhio di vetro, affinché non uscisse.