Malumore all’Eliseo Dopo Rachida Dati Sarkò «scarica» anche Rama Yade

Tempi duri per le ministre del governo di Nicolas Sarkozy. Dopo Rachida Dati (che da qualche giorno sfoggia una fede al dito suscitando nuovi pettegolezzi) è la volta del segretario di Stato ai Diritti umani, Rama Yade (sopra), a essere nel mirino dell’Eliseo. La sua colpa? Aver detto di no alla proposta del presidente di guidare la lista dell’Ump alle prossime europee. A criticare la Yade, 32 anni, nata in Senegal, la più giovane e simbolo della diversità del governo è stato anche il ministro degli Esteri Bernard Kouchner che ha giudicato ieri un «errore» la creazione di un segretariato di Stato ai Diritti Umani: di queste cose, ha detto, si occupano meglio le Ong, che gli Stati. Quanto al giudizio dell’Eliseo sulla Yade un quotidiano cita un liquidatorio «Si è montata la testa»