Malumori e campanili: il nome cambia ancora

Il nuovo nome, nonostante sia stato deciso da settimane, ha continuato ad alimentare fastidiosi malumori torinesi: chiamare il nuovo istituto «Intesa Sanpaolo» appare, nella sensibilità di chi ricerca gli equilibri più bilanciati, come un sottolineare troppo il ruolo di una delle due componenti rispetto all’altra. «Intesa Sanpaolo» può diventare facilmente Intesa e basta. Così si sta facendo strada l’ipotesi di un cambiamento in corsa del logo: che dovrebbe diventare «Gruppo Intesa Sanpaolo». La parola «gruppo» soddisfa due sottigliezze: è una specie di cappello comune, e appartiene già oggi alla dizione «Gruppo SanPaolo Imi», che quindi, almeno agli occhi degli interessati, scavalcherebbe Intesa.