Malvasia e passiti nell’enoteca al settimo piano

Pare che il milanese abbia una passione particolare e sfrenata per Malvasia e Passito. Sicuramente tra i posti migliori a Milano dove degustare, non solo Malvasia e Passito, ma vini di alta qualità in generale, è un’enoteca di lusso al settimo piano della Rinascente a Milano. Si chiama «YN Club», un punto di incontro per persone appassionate di vino e interessate a frequentare incontri periodici dedicati alle eccellenze dell’enogastronomia internazionale. Appartenere a YN Club significa entrare in un mondo in cui l’amore per il vino ha radici profonde, legami importanti con coloro che interpretano il terroir e lo trasformano in emozioni e sensazioni indimenticabili. Malvasia delle Lipari e Passito Colosi doc sono tra le etichette più gettonate.
Ottimi risultati per un vino che è apprezzato in tutto il mondo, anche se la produzione continua a scendere. Per il Passito di Pantelleria i numeri sono al ribasso solo per quanto riguarda la quantità, come sarà illustrato nel prossimo Malvasia Wine & tour che si svolgerà a Salina da oggi al 22 giugno. Dei cinquemila ettari coltivati a uva da vino di venti anni fa si è passati ad appena un migliaio, con una contrazione della produzione dai 450 mila quintali del 1973 (compresa di moscato e vini bianchi e rossi) ai 25 mila di quest’anno.
«La produzione continua a diminuire - spiega Giuseppe Lo Re, presidente del Consorzio per la tutela del vino di Pantelleria - per le difficoltà di reimpianto dei vigneti, condizionati dalle rigide regole della riserva che copre quasi tutta l’isola e per la contrazione della manodopera con il passare delle generazioni e per la quasi impossibile meccanizzazione delle procedure di raccolta a causa dei terrazzamenti su cui si coltiva la vite». La nostra resta comunque una produzione di nicchia, ma se valorizzata può dare un grande impulso all’economia pantesca». Le aziende vitivinicole a Pantelleria sono 28, ma solo due (Miceli e Pellegrino) raggiungono livelli internazionali.