Mamma butta nel water i gemellini appena nati

La ragazza appartiene a una famiglia benestante. Il papà è un professionista noto

Carmine Spadafora

da Napoli

Orrore in una casa della Napoli bene: i cadaveri di due gemellini, venuti alla luce prematuramente, sono stati gettati dalla giovane madre, nei water di due bagni. Otto ore dopo l'avvio delle indagini, la polizia ha arrestato con l'accusa di duplice omicidio la donna, Maria Gloria Cappelli, 25 anni. La tragedia, che presenta molti aspetti ancora da chiarire, è avvenuta in via Andrea d'Isernia, nel cuore di Chiaia, quartiere elegante della città.
L'ultimo dramma napoletano, si è consumato ieri mattina in un orario compreso tra le 5 e le 9. Gli investigatori del commissariato San Ferdinando, avvertiti dalla governante, si sono precipitati in via Andrea d'Isernia dove, oltre alla ragazza, c'erano i genitori, con i quali l'indagata convive. Erano le 11, quando, agli occhi dei poliziotti, si è presentato il raccapricciante spettacolo dei due neonati, un maschietto e una femminuccia, trovati con i piedi incastrati nella feritoia dei due water.
Nel corridoio, gli investigatori della polizia scientifica, hanno repertato tracce di placenta. Dopo circa sei ore di indagini nell'appartamento dell'orrore, la scientifica è stata vista uscire dall'abitazione di Maria Gloria Cappelli, con alcuni sacchetti colmi di materiale ritenuto «interessante» ai fini investigativi.
È presumibile, ritengono gli inquirenti, che Maria Gloria Cappelli, abbia partorito in un bagno i due gemellini, dei cui corpicini si è poi liberata, infilandoli nei water dei due gabinetti di casa. La polizia di San Ferdinando, per prima cosa ha chiesto l'intervento di un'ambulanza, a bordo della quale, la Cappelli è stata portata in ospedale, al Fatebenefratelli. Lì, la ragazza è stata sottoposta a un intervento chirurgico, felicemente riuscito. Nel tardo pomeriggio, la donna è stata arrestata dalla polizia. L'indagata adesso si trova piantonata da due poliziotti, nel reparto di ginecologia mentre nel pomeriggio è stata interrogata dal sostituto della procura Mosto.
Sarà l'autopsia a chiarire in che modo, i due gemellini sarebbero stati uccisi. Per il momento, in base a un primo esame dei due cadaverini, sarebbe da escludere che i gemellini, siano stati strangolati. L'attività investigativa dovrà anche stabilire se Maria Gloria Cappelli, sia stata aiutata da qualcuno nelle varie drammatiche fasi che vanno dal parto, fino al gesto di infilare i due corpicini nei water di casa Cappelli.
In commissariato sono stati interrogati dagli investigatori la governante che ha dato l'allarme al 113 e alcuni familiari. «Ci sono pesanti indizi che ci portano a ritenere che i due neonati siano stati uccisi», spiega un investigatore. Ma, nell'attesa che i contorni di questa agghiacciante vicenda vengano delineati, un intero quartiere, è in lutto.