La mamma: «Gente cattiva, vadano via»

da Napoli

Non le sembra vero di poter stringere ancora la sua piccola di sei mesi, di accarezzarla e tenerle le mano. Ora l’incubo è passato ma per lei, Flora Martinelli, è come se il tempo si fosse fermato all’altra sera, quando una ragazzina rom, di pochi anni più giovane di lei, ha tentato di portarle via sua figlia.
È passato lo spavento?
«Per fortuna quell’inferno è passato. È un miracolo che quella ragazza non sia riuscita a portarmi via la piccola. Se non me ne fossi accorta, ora chissà il mio amore dove sarebbe. È stata una questione di pochi secondi».
Ma come ha fatto quella donna a entrare nel suo appartamento?
«Le finestre erano tutte chiuse, forse la porta invece no. Questo è un condominio familiare, e abbiamo sempre pensato fosse sufficiente chiudere il cancello. Invece purtroppo a quanto pare le cose non stanno così».
Per fortuna è riuscita a bloccarla...
«Sì, pensava di averla fatta franca, ma l’ho vista e le ho strappato la bambina. Lei è scappata e io ho urlato e ho chiesto aiuto a mio padre che vive al piano di sotto. Ero sconvolta».
La gente, però, le è stata vicino.
«La gente è scesa in strada, ha sentito le nostre urla e non ha permesso che scappasse. L’ha subito accerchiata e bloccata. A fermarla poi ci ha pensato la polizia».
Cosa farà adesso?
«Voglio lasciarmi alle spalle questa brutta storia. Quei rom, però, sono cattivi, devono andare via da qui. Ora devono capire che la gente onesta non li vuole qui».