Mamma Heidi va in scena

Oggi si alza il sipario. Va in scena Heidi, Heidi Giuliani, la mamma di Carlo, in versione attrice. Ovviamente con canovaccio antiamericano. La prima nazionale è fissata per questa sera al teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino. E l’obiettivo dello spettacolo è la denuncia della situazione dei detenuti nel carcere americano nella base di Guantanamo.
La morte del figlio ha portato alla signora Giuliani una notevole popolarità, che ora la colloca tra i personaggi di spicco del mondo no global e dei movimenti della sinistra radicale. Non a caso, accanto a lei, calcheranno il palcoscenico toscano anche Simona Torretta, l’italiana rapita in Irak e liberata grazie alle trattative di quel governo che lei non ha mai voluto neppure ringraziare, e Vitaliano della Sala, il prete «arcobaleno» sospeso dalla Chiesa. Mamma Heidi, come i compagni che le daranno il cambio, interpreterà il ruolo di Lord Steyn, il giudice inglese che nel 2003 accusò gli Stati Uniti per l’«assoluta illegalità» che vige nel carcere di Guantanamo. Una volontaria salvata dai «partigiani» iracheni e la madre di un no global morto nell’assedio del G8 hanno trovato, in vicende tragiche, una popolarità forse inattesa ma subito «gestita».