Mamma incinta e bebè ostaggi per rapina

Alessandro Ogliani

Grande paura ieri sera in Via Monticelli (una strada tristemente nota per la tragica rapina messa a segno da Donato Bilancia proprio nei confronti di due orefici) per una rapina a mano armata nella gioielleria Ivaldi. Due malviventi presumibilmente italiani si sono introdotti alle ore 19.30 nel negozio a gestione familiare, e hanno tenuto in ostaggio con una pistola la coppia di sessantenni titolari nel negozio. In quel momento, a pochi minuti dalla chiusura, all'interno della gioielleria era presente una donna incinta di 4 mesi con un bambino di 2 anni in braccio (la donna è stata poi accompagnata in ospedale). Non vi è stata colluttazione e dopo aver riempito di collane e ori due sacchetti grandi di nylon i due giovani sono fuggiti a piedi per strada, tra le auto in corsa, in direzione dello stadio.
I testimoni raccontano che i due rapinatori erano di corporatura snella, uno più alto dell'altro, vestiti con jeans, maglietta ed occhiali neri. Entrambi avevano un casco, uno color bianco e rosa, l'altro completamente grigio. Con l'intervento delle volanti della polizia si è potuta fare una prima raccolta di informazioni sulla base delle testimonianze dei presenti. I dettagli sono stati confrontati con quelli raccolti a proposito di altre due rapine appena commesse, tutte nel giro di un’ora, sempre da due giovani armati di pistola, prima al supermercato Dico di corso Sardegna, poi all’Ipersoap di via Piacenza. Si teme che i tre colpi siano stati opera degli stessi malviventi.