Le mamme coraggio dal prefetto

Senza tregua contro lo spaccio di droga per garantire sempre maggiore sicurezza ai cittadini. Nella lotta alla criminalità intrapresa dal Comune di Milano e dalle forze dell’ordine in alcune zona della città, cominciano a vedersi i primi risultati. In viale Monza la situazione è migliorata rispetto ad otto mesi fa, quando decine di famiglie esasperate erano scese in piazza per invocare aiuto contro l’assedio della malavita. Ieri in una riunione in Prefettura, sono tornate a farsi sentire le «mamme coraggio» del comitato dei cittadini «Monza-Pasteur», che hanno incontrato il vicesindaco Riccardo De Corato, il Prefetto Gian Valerio Lombardi e il coordinamento delle forze di Polizia. Un’occasione per tracciare un bilancio delle attività di contrasto svolte finora e per non abbassare la guardia. «Entro l’anno installeremo le telecamere in viale Monza e potenzieremo l’illuminazione nelle vie limitrofe» ha detto De Corato, elogiando anche l’impegno delle donne di questa zona: «Ce ne fossero di mamme così». «I cittadini - ha aggiunto Lombardi - ci hanno ringraziato per il lavoro svolto e ci hanno suggerito altri accorgimenti per migliorare la vivibilità della zona». Durante il summit è stata affrontata anche la situazione critica di Quinto Romano dove è posizionato un mezzo che distribuisce siringhe e attira pusher. «Verrà chiesto alla Asl di spostarlo vicino alla caserma dei Carabinieri - ha spiegato il vicesindaco - e chiederemo anche una maggiore presenza delle forze dell’ordine davanti alla scuola “Benedetto Marcello”». Qui sono state segnalate presenze «sospette». Nel frattempo proseguono i controlli sulle linee 72 e 64, mezzi presi di mira dagli spacciatori.