Man ritira l’offerta per i camion Scania

La tedesca Man ha ritirato l’offerta ostile sulla rivale Scania, spiegando che i colloqui con Volkswagen e Investor, la holding della famiglia Wallenberg, hanno mostrato che esiste «una logica industriale in un piano di fusione con Scania e i veicoli industriali di Volkswagen». Da parte sua Investor ha sottolineato che «continuerà a concentrarsi sullo sviluppo delle proprie attività e a valutare altre possibilità allo scopo di creare una maggiore efficienza attraverso effetti di scala, aumentando così il valore per i propri azionisti». Il gruppo dei Wallenberg ha così «salutato con favore» il ritiro dell’offerta per Scania, precisando che «valuterà possibili collaborazioni industriali e progetti di alleanza per far crescere ulteriormente» la società. Al riguardo sono considerati prioritari colloqui amichevoli con Man e Volkswagen. È stato comunque ribadito che l’offerta di Man non corrispondeva al vero valore e al potenziale di Scania. Bisogna anche ricordare che il primo azionista della società svedese è proprio il gruppo Volkswagen, che conta una partecipazione anche su Man. La stessa Volkswagen nei mesi scorsi aveva ripetutamente auspicato operazioni amichevoli tra Man e Scania. Ieri a Francoforte i titoli Man hanno terminato in rialzo del 2,7%, mentre a Stoccolma le azioni Scania hanno guadagnato l’1,1%.