Il management sposa gli interessi della clientela

È uno dei pochi gruppi di asset management indipendenti italiani quotati in Borsa. Con un modello di business in cui il management e i promotori sposano gli interessi dei clienti. In pratica, dare valore aggiunto alle gestioni dei sottoscrittori sia nei singoli prodotti gestiti (fondi comuni e sicav estere autorizzate al collocamento in Italia) e sia nelle gestioni patrimoniali. Ecco il principio ispiratore del gruppo Azimut che lavora da sempre su due aree spesso interdipendenti tra loro: quella della qualità della gestione del fondo; la costruzione di un’asset allocation su misura rispetto alle esigenze del cliente. Sui fondi, Azimut ha maturato esperienza nei «flessibili», caratterizzati però da un obiettivo di rendimento assoluto. Azimut è stata la prima società in Italia a lanciare, nel ’93, i fondi flessibili. Prodotti liberi di ricercare un risultato positivo spostandosi in libertà tra mercati, aree geografiche e tipologie di titoli.
Azimut trend, il primo «flessibile» italiano, che può assumere posizioni da 0 a 100% in Borsa e viceversa nei titoli a reddito fisso a seconda delle aspettative dei mercati, ha fruttato il 360,64% in poco meno di 15 anni (da febbraio ’93 a novembre 2007, fonte: Bloomberg) che equivale a dire il 10,9% netto su base annua (contro il 6,8% dell’indice Msci world in euro delle Borse mondiali). Allo stesso modo, il fondo Azimut trend Italia, focalizzato invece sulla Borsa italiana (ma con ampia discrezionalità di scelta da parte del gestore sia per quanto attiene l’esposizione complessiva di portafoglio in Borsa che per ciò che riguarda i settori e i titoli) ha fruttato in poco più di 12 anni il 337,4% (da ottobre '95 a novembre 2007, fonte: Bloomberg) e cioè il 12,98% netto medio all’anno che si confronta con il 10,1% dell’indice Mibtel.