Manager da 400mila euro all’anno ha pure i buoni-pasto del Comune

Cesare Vaciago, city manager del Comune di Torino, qualcosina da Pinocchio l’ha ereditata. Interpellato sul suo 740 ha dato la sua risposta: 150mila euro più 44mila di premio. Bel prendere, si dirà. Eppure non è tutto. Era il 2 agosto, neanche due mesi fa. Oggi, dopo un’interpellanza del Carroccio che ha costretto l’assessore torinese a fare i conti in tasca al supermanager, salta fuori che Vaciago, di euro, ne percepisce 406mila. Lordi naturalmente.
Di gran lunga più di quanti ne percepisse quel Giovanni Barberi Frandanisa che aveva fatto scalpore qualche settimana fa per i suoi guadagni come segretario comunale di Stezzano (Bergamo). Oggi ecco Vaciago, il quale non si limita a mettersi in tasca uno stipendio vertiginoso (beato lui!) ma mangia pure «a gratis» perché il supermanager ha anche i buoni pasto come tutti i dipendenti. Ebbene 406mila euro pasti esclusi, quelli li paga il contribuente, cioè i cittadini. Ed è questo, se possibile, a far infuriare maggiormente la scoperta del city manager-Pinocchio, costretto a uscire allo scoperto perché le bugie hanno davvero le gambe corte. Possibile che chi ha uno stipendio così alto debba avere anche i pasti pagati...