Manager e ad: nei guai la crème di Piazza Affari

Tra arresti e indagini, la vicenda Fastweb-Telecom Italia Sparkle coinvolge anche alcuni manager di spicco nel mondo dell’economia italiana. A parte il nome più noto - Silvio Scaglia, fondatore di Fastweb -, hanno suscitato scalpore gli arresti di Stefano Mazzitelli, ex ad di Telecom Sparkle, e di Mario Rossetti, ex consigliere di Fastweb; coinvolti nelle indagini, ma senza restrizioni della libertà, anche Riccardo Ruggiero, ex presidente del cda di Telecom Italia Sparkle e Stefano Parisi, amministratore delegato di Fastweb.
Quest’ultimo ha ricoperto incarichi di alto livello e il suo nome è entrato più volte nei totonomine più prestigiosi. Cinquantaquattro anni, laurea in economia e commercio, tra il 1992 e il 1997 è stato capo del dipartimento per gli Affari economici della presidenza del Consiglio. Successivamente, nel 1994, è stato segretario generale del ministero delle Poste: era l’epoca dell’apertura alla concorrenza del mercato della telefonia mobile. È stato capo del dipartimento per l’informazione e l’editoria della presidenza del Consiglio e membro del collegio sindacale della Rai. Dal 1997 al 2000 è stato direttore generale del Comune di Milano, per poi assumere la carica di direttore generale della Confindustria fino a luglio 2004.
Riccardo Ruggiero, napoletano, 50 anni, all’epoca delle vicende contestate era il capo del business del gruppo Telecom Italia; e in quanto tale aveva tra le proprie responsabilità quella della controllata Telecom Italia Sparkle, nella quale ricopriva l’incarico di presidente. La sua carriera cominciò come direttore delle vendite del gruppo Fininvest, tra il 1986 e il 1988, cui seguì l’incarico di responsabile commerciale e marketing in Italia della società telefonica americana At&t. Nel 1990 assunse l’incarico di assistente dell’amministratore delegato del gruppo Olivetti, Carlo De Benedetti, e qui ricoprì incarichi crescenti. Nel 1996 è stato amministratore delegato di Infostrada, e nel 2001 è approdato a Telecom Italia, dove è stato amministratore delegato durante l’era di Marco Tronchetti Provera.
Stefano Mazzitelli, romano, 50 anni, ha cominciato con 12 anni di carriera nel gruppo At&t, dal 1987 al 1996, prima in Italia come direttore marketing e poi negli Stati Uniti. Successivamente è stato nominato vicepresident strategy di At&t Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) come responsabile delle strategie di marketing in Europa. Passato nel 1996 in Olivetti-Infostrada con incarichi analoghi, nel 2002 è entrato nel gruppo Telecom come responsabile dei servizi «wholesale» internazionali, e tra il 2003 e il 2007 è stato amministratore delegato di Telecom Italia Sparkle.
Mario Rossetti, 46 anni, laureato in economia e commercio, si è occupato di amministrazione, finanza, controllo e affari legali/societari di e.Biscom. Ha lavorato per nove anni alla Banca di Roma nell’ambito della direzione finanza, ricoprendo, come ultimo incarico, la responsabilità della sezione di capital markets a Londra. È stato direttore finanziario di Omnitel e ha maturato due anni di esperienza nella Benetton Group come responsabile dei rapporti finanziari internazionali. È stato consigliere di Fastweb.