Un manager di lungo corso

È uno dei manager pubblici di più lungo corso. Ha lavorato alla Rai per 20 anni: era entrato
nel 1955 come giornalista per concorso nazionale e era poi diventato direttore del
telegiornale. Nel 1978 è stato direttore centrale all’Iri. Dal
1979 è stato amministratore delegato della società autostrade

Roma - Attuale presidente, riconfermato a maggio, della municipalizzata Acea spa e anche dell’Associazione dei produttori televisivi, Apt, Fabiano Fabiani, nuovo consigliere d’amministrazione della Rai designato oggi dall’assemblea dei soci al posto di Angelo Maria Petroni su proposta del ministero dell’Economia, è nato a Tarquinia (Vt) nel 1930. È uno dei manager pubblici di più lungo corso. Ha lavorato alla Rai per 20 anni: era entrato nel 1955 come giornalista per concorso nazionale e era poi diventato direttore del telegiornale (nell’azienda governata da Ettore Bernabei), direttore centrale dei programmi culturali televisivi, vice direttore generale per il coordinamento delle direzioni tecnica, amministrativa, commerciale e del personale. Nel 1978 è stato direttore centrale all’Iri. Dal 1979 è stato amministratore delegato della società autostrade.

Dopo l’Iri, per Fabiani, soprannominato l’Etrusco, per le origini laziali ma anche per il carattere all’apparenza aperto e gioviale ma in realtà enigmatico e impenetrabile, è arrivata la lunga stagione di Finmeccanica. Dal 1981 è stato consigliere di amministrazione e direttore generale di Finmeccanica. Dal 1985 ne è divenuto anche amministratore delegato. Dal 1995 è nominato presidente sempre della stessa società. Nel 1997 ha rassegnato le dimissioni dalla Finmeccanica. Dal 2000 è stato amministratore delegato di Cinecittà Holding. Dal 2002 al 2003 è stato presidente dell’azienda speciale Palaexpo. Una anno fa si era parlato di lui anche per la carica di presidente della Rai.