MANCA LA CULTURA. ANCHE DEL TURISMO

Per il turismo, italiano e ligure, siamo all’anno zero. Anzi, sottozero.
Tutto è stato detto e tutto è stato scritto, ma provo comunque a fare il riassunto delle puntate precedenti. I dati sugli arrivi e sulle presenze sono drammatici. I turisti si fermano sempre di meno e spendono sempre di meno, ma hanno sempre più motivi per lamentarsi. Il livello di soddisfazione per il trattamento e per il rapporto qualità-prezzo è a livelli bassissimi. E le prospettive sono di ulteriori peggioramenti.
Anche sulle colpe si è detto e scritto di tutto. Partiamo dalle «macromotivazioni», se si possono chiamare così, mutuando il linguaggio dall’economia politica. Certamente, è colpa della crisi, che colpisce tutti e colpisce soprattutto le spese non indispensabili, come le vacanze. E, certamente, è colpa dei prezzi impazziti e del crollo del potere d’acquisto, che è il primo problema degli italiani. Così come, certamente, è vero che il calo pesantissimo del turismo non è solo ligure, ma riguarda praticamente tutta Italia.
Inoltre, occorre dire chiaramente che, finora, anche il governo Berlusconi (...)