Manca insiste: «Illegali via dal Triboniano»

Palazzo Marino reclama lo sgombero del campo nomadi di via Triboniano. «Da mesi chiediamo a prefetto e questore di sfrattare quella parte del campo abusivo che sorge nei pressi di un traliccio. Non abbiamo però ricevuto alcuna risposta, si dice perché in quella favelas ci sarebbero anche immigrati regolari insieme ai clandestini. Ma occuparsi dei regolari non è compito della Questura: di loro se ne fa carico il Comune, naturalmente se i rom accetteranno l’intervento dei servizi sociali». Guido Manca torna a sollecitare un «pronto intervento» mentre «il Comune sta risanando l’area» e punta l’indice contro la Provincia di Milano «che contribuisce concretamente ad alleggerire il peso dei nomadi sulla città di Milano, come aveva promesso invece di fare davanti al prefetto».
Ma l’assessore comunale alla Sicurezza denuncia pure «il comportamento dei Comuni dell’hinterland, parole non seguite dai fatti» e annuncia che «il futuro campo attrezzato di via Triboniano sarà fatto gestire da un privato, scelto attraverso un bando di concorso dopo che l’Opera Nomadi si è rivelata inadeguata nella gestione». E continua l’assessore «nei primi mesi del 2006 doteremo la Protezione civile di via Barzaghi di una moderna centrale operativa ovvero trasferiremo la centrale operativa oggi in uso al comando dei vigili urbani, opportunamente modificata e modernizzata. Operazione che consentirà così alla Protezione civile di comunicare immediatamente in qualsiasi momento sia con la polizia locale sia con le altre forze della Protezione civile regionale».