«Manca un piano di ampio sostegno»

«Si deve varare un piano di sostegno al di fuori dei posti letto temporanei dell’emergenza freddo, anche perché bisogna garantire ai rifugiati piani di accoglienza più ampi, con un percorso di assistenza e di integrazione». Lo ha detto don Virginio Colmegna, direttore della Casa della Carità intervenendo a un incontro pubblico sul problema dei profughi che, dalla notte del 15 novembre scorso, a Milano, vivono in un palazzo abbandonato di via Lecco. Al dibattito, organizzato alla Camera del lavoro da Caritas Ambrosiana, Cgil-Cisl e Uil e Acli, ha partecipato, tra gli altri, Graziella Carneri, responsabile delle politiche sociali della Cgil lombarda. Tra il pubblico era presente anche l’assessore ai Servizi sociali della Provincia, Francesca Corso, e Milly Moratti, candidato sindaco dell’Unione alle prossime elezioni comunali.