Manca un timbro Persi 700mila euro per lavori alla Scala

L’opposizione accusa Palazzo Marino di aver fatto perdere fondi pubblici al Piermarini. «Nella cosiddetta legge mancia erano previsti 706.000 euro di finanziamento per la ristrutturazione del Teatro alla Scala. Purtroppo quei soldi a Milano non arriveranno mai perché il Comune non ha soddisfatto gli adempimenti a suo carico previsti dai decreti attuativi», è la denuncia dei deputati Emanuele Fiano ed Emilia De Biasi, del gruppo Pd-l’Ulivo. «Qualcuno - afferma una nota firmata da entrambi - si è dimenticato una firma, un timbro o qualcosa del genere e i documenti giunti alla ragioneria generale dello Stato, necessari per attivare il finanziamento previsto, sono risultati inammissibili. Per questo motivo 706.000 euro e non due lire non prenderanno la strada di Palazzo Marino». Secondo i due deputati del Pd, «non è un esempio di grande efficienza per la città che si candida ad ospitare l’Expo 2015».