Manca una voce in bolletta: multa da 11 milioni

Milano - L’Autorità per l’energia e il gas ha irrogato a Enel Distribuzione una sanzione amministrativa di 11,7 milioni, per aver omesso di indicare sulle bollette elettriche almeno una modalità di pagamento gratuita. Una nota precisa che l’obbligo di indicare sulle bollette le modalità di pagamento fu stabilito con delibera del marzo 2000 e che l’istruttoria formale ha accertato l’inosservanza dell’Enel Distribuzione dal settembre 2000 al febbraio 2006. Enel tuttavia non ritiene «condivisibile la contestazione mossa dall’autorità, in quanto basata su aspetti meramente formali» ha affermato un portavoce del gruppo elettrico. La società inoltre «ritiene del tutto sproporzionata l’entità della sanzione e intende impugnare la delibera davanti al tribunale amministrativo» del Lazio.