«Mancano aree per i cani»

Cara Consigliera Lilli Lauro, leggo con piacere su il Giornale di Genova un articolo che parla del suo lodevole impegno per difendere gli spazi per i cani in una città che ancora oggi non si è attrezzata in modo unitario per sviluppare le tematiche legate agli animali.
Come ben saprà in quasi tutte le città europee esistono spazi adeguati per la corsa libera dei cani, ma anche in Italia ne sono stati realizzati tanti, ed ogni città si è sempre impegnata in modo autonomo: a Milano viene distribuita, a chi la richiede, la mappa della città con indicate anche le aree attrezzate per i cani in modo dettagliato e chiaro; a Firenze, sul sito del Comune, si invitano gli interessati a partecipare in qualità di sponsor a iniziative finalizzate a creare spazi attrezzati per i cani, come del resto per i giardini per i bimbi, allestimenti per parchi, adozioni di spazi verdi; a Torino esiste un censimento dettagliato del verde pubblico, dove poi sono segnalate anche le aree per i cani individuabili da tutti. E a Genova?
Da tempo noi chiediamo spazi sul Levante, ma nonostante le nostre continue richieste, la manifestazione a De Ferrari di un anno fa, gli articoli della stampa, l'appello in televisione, oltre alle nostre 600 firme raccolte, il nostro impegno, il nostro tempo, le infinite parole scritte e protocollate, il dialogo continuo con l'amministrazione attuale, la Circoscrizione della giunta precedente e adesso con il Municipio IX Levante, ancora adesso siamo in attesa di una concreta risposta, stanchi e amareggiati per le continue e solenni promesse vuote e lo scaricarsi le responsabilità fra le Autorità competenti.
Recentemente, ad una assemblea pubblica, organizzata per presentare il progetto della copertura del depuratore di Quinto, si è parlato anche del promesso impegno da parte dell'amministrazione di realizzare determinate aree attrezzate sul territorio genovese che noi avevamo proposto, e poi concordato con loro, dopo i dovuti sopralluoghi. Sono passati due mesi da tale incontro, ma ancora nulla è cambiato, anzi, sono aumentate le nostre oramai assillanti richieste di ascolto... ovviamente ancora oggi senza risposte.
Cara Lilli, amici comuni mi hanno parlato molto bene di Lei e del suo ammirevole impegno a Genova, mi auguro che si riesca a realizzare anche nella nostra città, da Voltri a Nervi, dalla Val Bisogno alla Val Polcevera, un sistema unitario di verde che possa essere vissuto da tutti, dai bimbi ai nonni, ma anche dai nostri cani, e che magari possa essere «letto» sul sito del Comune attraverso una grande mappa sulla quale siano indicate anche tutte le aree per la corsa libera dei cani.
Noi siamo un forte gruppo del Levante con ancora tanta volontà e speranza, non esiti a chiamarci, uniamo le forze di ogni parte della città.
*portavoce degli amici a quattro zampe