Mancano gli asili nido, al via i servizi integrativi

Ci sono troppi bambini. Almeno per il numero di posti negli asili nido comunali, soprattutto nel ponente cittadino. E così nasce l’esigenza di chiedere aiuto alle strutture private in grado di fornire nuovi servizi integrativi, che offrono un’alternativa alle famiglie rimaste fuori dalle graduatorie sempre troppo piene. Una soluzione che diventa praticabil anche attraverso contributi del Comune, della Regione e della Fondazione Carige ad associazioni che già lavorano nel campo del sociale, come nel caso dell’ultimo progetto, partito ieri, con l’inaugurazione del «Paese Magico» in via Murtola a Prà.
Si tratta di un servizio integrativo agli asili nido, che ospita i bambini dai 18 ai 36 mesi tre o cinque volte alla settimana per cinque ore al giorno. A differenza degli asili veri e propri, non può però offrire il servizio mensa, ma grazie anche al contributo iniziale ottenuto dal Comune di Genova riesce a mantenere una retta molto accessibile (210 euro al mese), almeno per questo primo anno di attività coperto dallo stanziamento pubblico concesso al progetto.
L’iniziativa è stata portata avanti dall’Associazione e Cooperativa Onlus, «La giostra nel cortile» che già da tempo collabora con i distretti sociali del ponente e con il Comune di Mele, ad esempio per corsi di riabilitazione motoria, e di inglese per bambini delle scuole materne.