Mancano le case? Il Comune compra un palazzo pieno di extracomunitari

Stanziati 2 milioni e mezzo di euro per l’acquisto di un edificio fatiscente nei vicoli più degradati

«Sarebbe bello sapere se le quotazioni di mercato per un palazzo che cade a pezzi nella zona peggiore del centro storico di Genova e completamente abitato sono così elevate - dice Gianni Bernabò Brea -: infatti alla fine 140mila euro per un alloggio in un contesto tale non sembrano congrue, almeno a prima vista».
Ma c’è di più. Bernabò Brea chiede «chi ha visionato l’immobile e quali elementi oggettivi sul suo stato siano scaturiti da tale perizia» (se c’è stata) che «dovrebbe essere propedeutica alla valutazione».
L’acquisto è stato deciso nell’ambito di una delibera che ha come titolo «attuazione degli interventi di recupero di alloggi per far fronte all’emergenza abitativa»: ma anche letto in quest’ottica l’acquisto del palazzo di Vico Adorno 5 non avrebbe un gran senso, visto che il palazzo è già abitato ed evidentemente gli attuali proprietari hanno già affittato gli alloggi. In più nella delibera è specificato che per la complessità degli interventi di ristrutturazione «è da escludersi la possibilità di ricorrere a figure professionali interne al Comune», quindi via a nuove convenzioni con l’Arte e con RiGenova «per la regolamentazione dei rapporti amministrativi tecnici e finanziari per la progettazione di tutto il programma».
Monica Bottino